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  • Missili, satelliti e fucili italiani per i torturatori d'Egitto.

    Missili, satelliti e fucili italiani per i torturatori d’Egitto

                                                    di Antonio Mazzeo     

    “Non siamo disposti ad accettare verità distorte e where to buy cheap diovan online di comodo e se non ci sarà un cambio di marcia da parte degli inquirenti e delle autorità dell’Egitto, il governo potrà ricorrere a misure immediate e proporzionate”. Il 5 aprile 2016, intervenendo al Senato sul caso di Giulio Regeni, barbaramente torturato e ucciso al Cairo il 25 gennaio, il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha promesso il massimo sforzo per far luce sui mandanti e gli esecutori dell’omicidio del nostro giovane connazionale. Dopo il rifiuto degli inquirenti egiziani di consegnare i tabulati di una decine di utenze telefoniche, il premier Renzi ha richiamato in Italia l’ambasciatore al Cairo, Maurizio Massari.

    Per tanti analisti, il governo - stavolta - sembra voler fare sul serio. Peccato però che ad oggi non esista atto concreto che rimetta in discussione la consolidata partnership politico-militare-industriale tra Italia ed Egitto o quantomeno congeli i trasferimenti di sistemi d’arma pesanti e leggeri alle forze armate e thetimejumpers.com di polizia del sanguinario regime di Al-Sisi. Al contrario, nelle stesse ore in cui il ministro Gentiloni faceva la sua minacciosa sortita in Parlamento, un’azienda leader nel settore aerospaziale controllata in parte dalla holding Finmeccanica, Thales Alenia Space, annunciava la firma di un contatto di 600 milioni di euro per la fornitura di un sistema di telecomunicazione militare satellitare al governo egiziano.

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  • Brigata d'intelligence USA a Vicenza per operazioni coperte in Africa

    Il Pentagono rafforza il proprio dispositivo militare destinato agli interventi in Africa, attivando in Italia una nuova brigata d’intelligence. A fine marzo a Camp Ederle, Vicenza, è stata ricostituita la “207th Military Intelligence Brigade” a supporto delle operazioni in buona parte “coperte” o top secret di US Army Africa (USARAF), il comando delle forze terrestri per il continente africano.

    “Si tratta della prima brigata d’intelligence militare destinata esclusivamente a contrastare le accresciute minacce alla sicurezza nel teatro africano”, spiega il colonnello Timothy Higgins, neocomandante della 207th MIB. “Il suo compito sarà quello di raccogliere ed elaborare informazioni d’intelligence per spezzare le minacce transnazionali e transregionali e promuovere la online cialis pharmacy stabilità nel continente. Oggi c’è un gran numero di violenti gruppi estremisti in tutta l’Africa. In Africa orientale, l’obiettivo prioritario è di contenere Al-Shabaab, una milizia con base in Somalia legata ad al-Qaeda, mentre la minaccia in Africa centrale è il gruppo islamico militante Boko Haram. Inoltre, l’organizzazione terroristica dello Stato Islamico è una minaccia emergente al Nord”.

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  • Brigata d'intelligence USA a Vicenza per operazioni coperte in Africa

    Il Pentagono rafforza il proprio dispositivo militare destinato agli interventi in Africa, attivando in Italia una nuova brigata d’intelligence. A fine marzo a Camp Ederle, Vicenza, è stata ricostituita la “207th Military Intelligence Brigade” a supporto delle operazioni in buona parte “coperte” o top secret di US Army Africa (USARAF), il comando delle forze terrestri per il continente africano.

     

    “Si tratta della prima brigata d’intelligence militare destinata esclusivamente a contrastare le accresciute minacce alla sicurezza nel teatro africano”, spiega il colonnello Timothy Higgins, neocomandante della 207th MIB. “Il suo compito sarà quello di raccogliere ed elaborare informazioni d’intelligence per spezzare le minacce transnazionali e transregionali e promuovere la stabilità nel continente

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  • Il lavoro come valore e capitale sociale.

     “Ha fatto più Marchionne per l’Italia che certi sindacalisti”: questa frase pronunciata oggi da Matteo Renzi alla cosiddetta scuola di partito del PD non può essere lasciata sotto silenzio e merita un buy viagra tablet commento perché costituisce la testimonianza di una vera e propria collocazione di fronte (un tempo si sarebbe detto “dall’altra parte della barricata”) già evidente da tempo ma che molti si rifiutano di riconoscere. Questa frase contiene tre elementi da sottolineare: il primo riguarda l’ennesimo attacco ai corpi intermedi, in questo caso il sindacato, usando termini classici del populismo; certo che l’operato di determinati sindacalisti è da censurare e che il sindacato nel suo insieme, almeno in Italia, ha smarrito il senso complessivo della lotta di classe ma l’obiettivo di Renzi è ben altro, è quello di confondere artatamente questo dato esprimendo, invece, l’esaltazione di un meccanismo di vera e propria delega al padrone della rappresentanza stessa del lavoro.

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  • Erdogan crede di poter comandare anche la TV tedesca.

    Piccolo errore di Erdogan: crede di comandare anche la tv tedesca: per una trasmissione satirica dei colleghi della NDR (tv pubblica, sede di Amburgo) e' su tutte le furie. Ha convocato l'ambasciatore tedesco - ormai la quarta volta in un mese ! - e ha chiesto la cancellazione del video e cheapest tramadol available online 80 off le scuse della Germania. In Turchia si finirebbe per una decina anni in galera. Come quei due giornalisti che hanno osato scrivere dei sospettati traffici di armi a favore dell IS. Tutti in galera!! 

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  • La risposta giusta contro la barbaria deve essere lo stato di diritto

    C'e' chi invoca il massacro dei musulmani che vivono in Europa, c'e' chi vuole solo cacciare dal suolo europeo, come vendetta dei massacri operati da terroristi di matrice islamica. 
    Io invece vorrei ricordare oggi alla gente che ha un travaso di bile che un massacro di dimensioni enormemente di musulmani c'e' gia stato, dal 11-15 giugno del 1995 a Srebrenica, furono trucidati 7800 musulmani bosniaci, da secoli residenti, dalle truppe indemoniate cristiane ortodosse nazionaliste del Generale Radovan Karadciz, oggi sotto processo davanti alla Corte dell'Aia. Oggi Karadciz e' stato condannato a 40 anni di reclusione per questo crimine.

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  • I minori stranieri non accompagnati nel girone infernale di Messina

    Roger ha percorso una decina di chilometri per raggiungere a piedi la what is better viagra or levitra sede dell’Arci nei pressi della stazione centrale. Chiede assistenza medica. Ha dolori diffusi in tutto il corpo e problemi odontoiatrici. Hamed è gravemente affetto da disturbi post traumatici da stress, sopraggiunti dopo aver assistito all’omicidio di un amico in Libia. Omar zoppica vistosamente. Ha forti dolori a una caviglia dopo essere stato pestato brutalmente in Libia. Alla orribile tendopoli di “prima accoglienza” di contrada Annunziata dove è stato confinato, l’unico farmaco che somministrano è il paracetamolo. Abdou presenta un’evidente ferita alla testa e un’altra alla gamba sinistra, causate ancora in Libia dall’ennesimo pestaggio. Alla tendopoli-lager è un altro fantasma e non è mai stato sottoposto a controllo medico. Con lui c’è Mamadou, anch’egli invisibile ai gestori del centro dell’Annunziata, da più di un mese con tosse, emottisi e febbre ricorrente. Mai una visita per Afful che lamenta forti dolori ad una gamba e alle costole. Sumaila porta visibile all’addome le cicatrici di una terribile ferita da coltello

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Sabato, 30 Aprile 2016 11:20

Toschi e Foschi

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“Tempi foschi per color che non sono Toschi”, dice il Renzi di Giannelli dallo schermo del carRAI 1. La notizia è che il premier ha scelto i comandanti della polizia, della guardia di finanza e milleniummanor.com dei servizi segreti. Resteranno in carica solo per 2 anni, perché -ha spiegato Renzi- nel 2018 si vota e il nuovo governo deve poter promuovere altri comandanti di sua fiducia. Dunque spoilsystem: gli italiani eleggono direttamente un premier, il premier ha poi il diritto di comportarsi come un dittatore eletto e dunque portarsi chi vuole al vertice dello stato. Può funzionare? Non può. E si vede bene dalle ultime nomine. Il termine “Toschi”, usato da Giannelli, allude ai toschi cioè toscani, ovvero al “giglio magico” che spadroneggia nella pubblica amministrazione, ma anche al generale Toschi, nuovo capo della guardia di finanza, la cui nomina sarebbe stata sconsigliata dal Presidente della Repubblica sia perché era stato accusato di appropriazione indebita e arrestato, sia perché egli stesso -il generale- avrebbe fatto parte di un gruppo di militari vicini al premier che aveva già provato imporre un suo uomo al vertice della finanza. Infine carRai, cioè Carrai, l’uomo che Renzi voleva al vertice della cybersecurity e che, nonostante l’avviso contrario di Mattarella, si porterà comunque a Palazzo Chigi come consulente e gli farà fare quel lavoro.

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Dopo quasi tre anni di governo, quello delle “larghe intese” PD-NCD più i seguaci di Dennis Verdini e quelli che non se la sentono più di restare con un Berlusconi ormai al tramonto. Così l’attuale è diventato un governo che vuole lasciarsi alle spalle una riforma organica della Rai, quella che già da qualche mese appare nelle pubblicità che la infiorano spesso come “la televisione ufficiale”. Il progetto dell’ex sindaco di Firenze è chiaro: dalla tv dei partiti alla tv del governo o meglio della maggioranza parlamentare che regge il governo del momento, cioè del governo Renzi-Alfano fino alle prossime elezioni politiche del 2018, tra due anni abbondanti.

Ultima modifica il Sabato, 30 Aprile 2016 11:20
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Michele Ainis tempo fa ha scritto: non c’è un potere politico corrotto e new viagra una società civile moralmente sana. Siamo tutti immersi nella corruzione.

Papà nel suo libro postumo "Ahi serva Italia. Un appello ai miei concittadini" ha scritto: è una questione non di Dna, ma di evoluzione storica. Già al principio del Trecento Dante poteva urlare: «Ahi serva Italia, di dolore ostello!». «Serva», ecco il punto centrale che caratterizzerà con alterne vicende la storia successiva per arrivare fino ai giorni nostri, ecco la radice dei nostri mali.

Gli scandali recenti mostrano che la corruzione e l’illegalità sono sempre più diffuse. Ma, come ha spiegato Ainis, sarebbe un grosso errore pensare che la magistratura sia un organo sano in un corpo malato.

Giovedì, 21 Aprile 2016 08:19

Due pesi e due misure

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Prima del voto referendario il capo del governo andava spIfferando a destra e a manca che il voto referendario non sarebbe stato un voto a favore o contro il governo, mettendosi così al riparo preventivo in caso di raggiungimento del quorum; era scontato che avrebbero vinto i SI considerato il vasto schieramento politico a favore. Da Presidente dell Consiglio dei ministri aveva già azzoppato il Referendum sulle trivelle col mancato accorpamento alle elezioni amministrative. Così Il grande manipolatore mentre azzoppa deride gli azzoppati

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Che la televisione è uno strumento di manipolazione di massa è risaputo. E’ per questo motivo che tutti i governi recenti e meno recenti hanno avuto una certa “sensibilità” sull’argomento. Ne sa qualcosa l’ex cavaliere Berlusconi che fra i canali televisivi di sua proprietà e quelli pubblici, per diversi anni, è riuscito a controllare gran parte dell’informazione italiana. Si pensi al cosidetto “Editto Bulgaro” col quale ha sancito la fine delle trasmissioni di Enzo Biagi e di Santoro, oltre che di Luttazzi, già silurato alcuni mesi prima. Il controllo dell’informazione si esercita soprattutto sulle classi meno alfabetizzate che in Italia sono decisive alle votazioni. Uno studio di qualche anno fa, di Tullio De  Mauro, uno dei maggiori linguisti italiani, aveva stabilito una percentuale altissima (quasi la how to get viagra online metà) di coloro che, analfabeti, semianalfabeti, o che hanno perso l’uso della scrittura e della lettura. Il fenomeno è stato sempre sollevato da intellettuali e buy cialis professional politici già da tempo. Pensiamo alle sollecitazioni che venivano da alcuni politici ed intellettuali come Giuseppe Di Vittorio, Umberto Zanotti Bianco e Paolo Sylos Labini che avevano invitato i governi a investire nelle conoscenze.

Ultima modifica il Sabato, 16 Aprile 2016 19:20
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In occasione del prossimo appuntamento fiscale del 30 Aprile 2016 con modello cartaceo e del 10 maggio 2016 in via telematica, delle varie dichiarazioni da produrre per il pagamento o il non pagamento del canone RAI, ho “scaricato”, dal sito dell’Agenzia delle Entrate tutta la documentazione inerente il nuovo obbligo insorto.  52 pagine compessivamente tra aggiornamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate, modalità e termini di presentazione della dichiarazione sostitutiva, normativa, prassi, modelli ed istruzioni sui vai modelli oltre a chiarimenti, circolari, note e provvedimenti vari.

Mentre la propaganda di regime per il pagamento del canone RAI parla di semplificazioni e di facilità nel pagamento del canone RAI, con un massacrante battage pubblicitario, le carte e le modalità dicono esattamente il contrario.

Ultima modifica il Venerdì, 15 Aprile 2016 07:41
Martedì, 12 Aprile 2016 12:24

Come si muore di cobalto

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“Passo giorno e click here notte nei tunnel. Arrivo presto la mattina e vado via la mattina dopo. Riposo dentro i tunnel. La mia madre adottiva voleva mandarmi a scuola ma mio padre adottivo ha deciso di mandarmi nelle miniere di cobalto. “Questa è la testimonianza di Paul, 14 anni, uno degli 87 minatori o ex minatori incontrati da Amnesty International nella repubblica democratica del Congo. Paul ha incominciato a lavorare a 12 anni e ha già i polmoni a pezzi. L’Unicef, da parte sua, stima che attualmente almeno 40 mila i bambini sfruttati nelle miniere. “Solo nell’ultimo anni sono morti nel Sud del Congo ottanta bambini minatori. E questo avviene mentre le aziende produttrici di apparecchi elettrici realizzano profitti di 125 miliardi di dollari all’anno e non denunciano dove procurano le materie prime e praticando quali condizioni ai lavoratori infantili e adulti che utilizzano”. 

Martedì, 12 Aprile 2016 12:21

Tregua referendaria

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Intercettazioni non si cambia, scrive il Corriere. “Renzi sfida le toghe: lavorate di più”, fa eco la Stampa. Va in pagina il contrordine di Palazzo Chigi. Con il referendum sulle trivelle domenica, il caso Guidi ancora fresco di petrolio, i sondaggi di Ilvo Diamanti che dimostrano come l’Italicum sembri fatto apposta per favorire la convergenza dei voti al ballottaggio (tra 5 Stelle e Lega) contro l’attuale premier, e ormai in vista il referendum costituzionale, quello che “se lo perdo - ha detto Renzi - smetto di far politica”, è meglio non andare a testa bassa contro le toghe. La suggestione del bavaglio alle intercettazioni non è morta: la ripropone, per Repubblica, il ministro NCD Costa, mentre Felice Casson spiega al Fatto come il cavallo di troia si trovi nella proposta di riforma del processo penale, sotto forma di una delega al governo sulle intercettazioni; “quasi incostituzionale” lamenta Casson perché del tutto generica.

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Renzi 48,2%, Di Maio 51,8%. Se si votasse oggi con il giudizio di Dio, il ballottaggio-plebiscito previsto dall’Italicum, finirebbe così. Il sondaggio Demos lo trovate su Repubblica a pagina 4, con richiamo in prima, ma un po’ nascosto per non dispiacere al premier. Il quale risponde intensificando, e articolando, l’attacco ai magistrati: “Potenza, l’affondo di Renzi”, titola il Corriere. “Renzi grida al complotto e buy real levitra online without prescription vuole il bavaglio sulle intercettazioni”, secondo il Fatto. La Stampa annuncia “Davigo alla guida dei magistrati E bacchetta Renzi:ci rispetti!”

Ultima modifica il Domenica, 10 Aprile 2016 11:27
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1. Una sola domandina minimalista: è quella rimasta indenne, a meditato avviso della Corte Costituzionale, dopo che il governo centrale ha fatto di tutto per annullare il referendum in sei quesiti che dieci regioni italiane avevano composto sulla politica energetica delle trivellazioni in mare e in terra. Cosa si chiede? Se si debba terminare lo sfruttamento di una piattaforma alla scadenza della corrispondente concessione. Un'apparente banalità, sì, ma perché mai una concessione dovrebbe durare in eterno? Per favorire l'arroganza dei petrolieri? Per risparmiare i costi della smobilitazione dei pozzi esauriti? O per depositarvi dentro qualcos'altro?

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