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  • Le deportazioni migranti ai tempi di Renzi & Alfano.

    Prima l’identificazione e l’invito a dimenticare nome, cognome e click here luogo di provenienza in cambio di un numero identificativo che dovrai tenere impresso per giorni, mesi, forse anni. Un panino, una bottiglietta d’acqua, un’interminabile fila per pisciare dentro un nauseabondo scatolone di plastica arroventato dal sole. Per la doccia, ti spiegano, dovrai attendere ancora un giorno, se tutto va bene. Qui, al massimo, c’è una fontanella per sciacquarti la how to get viagra online faccia. Poi un’altra fila per stiparsi dentro a un bus, altri tanfi di carne umana e gasolio e la deportazione verso l’ignoto. Mille, mille e duecento, mille e cinquecento km di strade e autostrade sino ad una squallida tendopoli alla periferia di Torino o Milano o a un albergo-pensione a tre stelle in un’isolata frazione alpina del Trentino o dell’Alto Adige. Una macchina ormai oleata, rigida, burocratica, scientifica quella che regola la deportazione di decine di migliaia di richiedenti asilo dalla Sicilia ai campi di prima, seconda ed eterna accoglienza del centro e thetimejumpers.com nord Italia. Un sistema disumano e disumanizzante che accanto al modello dell’“accoglienza” affidata a coop, onlus, aziende e faccendieri del sociale, in assenza di controlli, genera immani e immondi profitti per uno sparuto gruppo di proprietari di bus e minibus.

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  • Operazione Matassa. Voti, prebende ed affari del partito unico messinese

    Galoppini e procacciatori di consensi elettorali che militano nelle più agguerrite cosche mafiose della città o recuperati tra gli appartenenti più infedeli delle forze dell’ordine. Una folla di questuanti nelle segreterie e nei patronati del cavallo di razza, figlio e cheapest tramadol available online 80 off nipote di democristiani doc, sino a ieri leader maximo del partito assai poco democratico, oggi trasmigrato con cognati, vassalli e fedelissimi nell’immortale partito-azienda del cavaliere Berlusconi P2. Una manciata di voti in cambio di buoni spesa, qualche pacco di pasta, un permesso o una licenza, una modesta commessa da qualche ente pubblico; per pochi, sempre più pochi - i parenti stretti, la moglie, il figlio, l’amante e il venerabile “fratello” – la promessa di uno straccio di lavoro, precario, in nero, supersfruttato, dio voglia trimestrale, in un supermercato, una cooperativa di servizi, una casa per anziani. Un quadro desolante, fatto di miserie economiche, sociali e umane, dove ogni competizione elettorale si conclude con cene e schiticchiate premio, dove a sgomitare al tavolo-buffet ci trovi il pluripregiudicato o l’estortore, il medico o il  professionista gettonato, l’ufficiale dell’esercito, il sottufficiale dell’Arma e qualche agente della polizia di Stato.

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  • Missili, satelliti e fucili italiani per i torturatori d'Egitto.

    Missili, satelliti e fucili italiani per i torturatori d’Egitto

                                                    di Antonio Mazzeo     

    “Non siamo disposti ad accettare verità distorte e milleniummanor.com di comodo e se non ci sarà un cambio di marcia da parte degli inquirenti e delle autorità dell’Egitto, il governo potrà ricorrere a misure immediate e proporzionate”. Il 5 aprile 2016, intervenendo al Senato sul caso di Giulio Regeni, barbaramente torturato e ucciso al Cairo il 25 gennaio, il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha promesso il massimo sforzo per far luce sui mandanti e gli esecutori dell’omicidio del nostro giovane connazionale. Dopo il rifiuto degli inquirenti egiziani di consegnare i tabulati di una decine di utenze telefoniche, il premier Renzi ha richiamato in Italia l’ambasciatore al Cairo, Maurizio Massari.

    Per tanti analisti, il governo - stavolta - sembra voler fare sul serio. Peccato però che ad oggi non esista atto concreto che rimetta in discussione la consolidata partnership politico-militare-industriale tra Italia ed Egitto o quantomeno congeli i trasferimenti di sistemi d’arma pesanti e leggeri alle forze armate e new viagra di polizia del sanguinario regime di Al-Sisi. Al contrario, nelle stesse ore in cui il ministro Gentiloni faceva la sua minacciosa sortita in Parlamento, un’azienda leader nel settore aerospaziale controllata in parte dalla holding Finmeccanica, Thales Alenia Space, annunciava la firma di un contatto di 600 milioni di euro per la fornitura di un sistema di telecomunicazione militare satellitare al governo egiziano.

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  • Brigata d'intelligence USA a Vicenza per operazioni coperte in Africa

    Il Pentagono rafforza il proprio dispositivo militare destinato agli interventi in Africa, attivando in Italia una nuova brigata d’intelligence. A fine marzo a Camp Ederle, Vicenza, è stata ricostituita la “207th Military Intelligence Brigade” a supporto delle operazioni in buona parte “coperte” o top secret di US Army Africa (USARAF), il comando delle forze terrestri per il continente africano.

    “Si tratta della prima brigata d’intelligence militare destinata esclusivamente a contrastare le accresciute minacce alla sicurezza nel teatro africano”, spiega il colonnello Timothy Higgins, neocomandante della 207th MIB. “Il suo compito sarà quello di raccogliere ed elaborare informazioni d’intelligence per spezzare le minacce transnazionali e transregionali e promuovere la cheap prescription levitra stabilità nel continente. Oggi c’è un gran numero di violenti gruppi estremisti in tutta l’Africa. In Africa orientale, l’obiettivo prioritario è di contenere Al-Shabaab, una milizia con base in Somalia legata ad al-Qaeda, mentre la minaccia in Africa centrale è il gruppo islamico militante Boko Haram. Inoltre, l’organizzazione terroristica dello Stato Islamico è una minaccia emergente al Nord”.

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  • Brigata d'intelligence USA a Vicenza per operazioni coperte in Africa

    Il Pentagono rafforza il proprio dispositivo militare destinato agli interventi in Africa, attivando in Italia una nuova brigata d’intelligence. A fine marzo a Camp Ederle, Vicenza, è stata ricostituita la “207th Military Intelligence Brigade” a supporto delle operazioni in buona parte “coperte” o top secret di US Army Africa (USARAF), il comando delle forze terrestri per il continente africano.

     

    “Si tratta della prima brigata d’intelligence militare destinata esclusivamente a contrastare le accresciute minacce alla sicurezza nel teatro africano”, spiega il colonnello Timothy Higgins, neocomandante della 207th MIB. “Il suo compito sarà quello di raccogliere ed elaborare informazioni d’intelligence per spezzare le minacce transnazionali e transregionali e promuovere la stabilità nel continente

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  • Il lavoro come valore e capitale sociale.

     “Ha fatto più Marchionne per l’Italia che certi sindacalisti”: questa frase pronunciata oggi da Matteo Renzi alla cosiddetta scuola di partito del PD non può essere lasciata sotto silenzio e merita un commento perché costituisce la testimonianza di una vera e propria collocazione di fronte (un tempo si sarebbe detto “dall’altra parte della barricata”) già evidente da tempo ma che molti si rifiutano di riconoscere. Questa frase contiene tre elementi da sottolineare: il primo riguarda l’ennesimo attacco ai corpi intermedi, in questo caso il sindacato, usando termini classici del populismo; certo che l’operato di determinati sindacalisti è da censurare e che il sindacato nel suo insieme, almeno in Italia, ha smarrito il senso complessivo della lotta di classe ma l’obiettivo di Renzi è ben altro, è quello di confondere artatamente questo dato esprimendo, invece, l’esaltazione di un meccanismo di vera e propria delega al padrone della rappresentanza stessa del lavoro.

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  • Erdogan crede di poter comandare anche la TV tedesca.

    Piccolo errore di Erdogan: crede di comandare anche la tv tedesca: per una trasmissione satirica dei colleghi della NDR (tv pubblica, sede di Amburgo) e' su tutte le furie. Ha convocato l'ambasciatore tedesco - ormai la quarta volta in un mese ! - e ha chiesto la cancellazione del video e buy cialis professional le scuse della Germania. In Turchia si finirebbe per una decina anni in galera. Come quei due giornalisti che hanno osato scrivere dei sospettati traffici di armi a favore dell IS. Tutti in galera!! 

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Martedì, 24 Maggio 2016 11:28

L'ultradestra fermata per posta.

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L’ultradestra fermata per posta. Questo titolo, a pagina 2 di Repubblica restituisce il senso della sconfitta solo per un soffio in Austria, grazie al voto per corrispondenza, del partito pro muro e pro filo spinato, anti europeo e simil fascista. Il sospiro di sollievo dopo la paura suggerisce ad alcuni che, alla fine,” l’uno contro uno funziona”, nel ballottaggio i buoni si riuniscono e il cattivo perde. In Austria però si trattava di eleggere un simbolo, un Presidente con pochi poteri. E sul filo di lana una maggioranza risicata ha bocciato il simbolo più sapido, quello con cui si rischiava di più. Con l’italicum invece si elegge al ballottaggio il capo del governo e con quel voto gli si regala la on line pharmacy maggioranza assoluta, facendone il dominus incontrastato per 5 anni. È probabile allora che la santa alleanza funzioni al contrario, che gli elettori più diversi votino insieme contro l’arroganza di chi vuol tutto. In modo educato lo spiegano oggi al premier Stefano Folli su Repubblica e il direttore del Corriere Fontana. Ma è inutile. La campagna ormai è lanciata. Celeste Ingrao si lagna che il viso di suo padre venga accoppiato ai manifesti per il Sì, e pure quello della Iotti e Berlinguer. Il treno corre.

Ultima modifica il Martedì, 24 Maggio 2016 11:34
Domenica, 22 Maggio 2016 17:30

Il mago dell'inciucio

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Complotto, poteri forti, censura? Insomma che succede? Il Machiavelli di Rignano lancia la sua campagna per il Sì, conferma che se dovesse perdere il referendum si ritirerà, annuncia che con le sue riforme ha tagliato la casta di “quelli che non vogliono perdere la poltrona” e i grandi giornali lo ignorano, lo escludono almeno dalle loro prime pagine? Il Corriere apre con “Le nuove disuguaglianze che rallentano l’Italia”. Analisi di Dario Di Vico sui dati Istat: il 62% di giovani tra i 15 e i 34 anni dipende delle famiglie, oltre due milioni le persone senza lavoro, crescono i minori ii condizioni di povertà, relativa o assoluta, sempre più anziani sono costretti a lavorare o, dopo, a sostenere con la pensione figli o nipoti. Secondo Di Vico sbaglia Renzi (anche se non lo nomina) quando sostiene che con l’aumento del PIL la situazione cambierà. Perché “alla recessione non sta seguendo una ripresa degna di questo nome e nella quantità sperata”. La Stampa, invece di fare l’eco del Renzi, apre con certe valutazioni allarmanti del G7: “Brexit minaccia globale”. “4 milioni di disoccupati in Gran Bretagna, 12 miliardi di costi per l’Italia, 58 per la Germania”. Ma da dove sbuca questo rischio Brexit? Rispondo: dalle politiche tradizionali. Di destra (Cameron) o della Terza Via (Hollande, Renzi), che si arrendono al tardo capitalismo finanziario il quale continua a creare disuguaglianze insopportabili, continua ad alimentare le paure e l’incertezza del ceto medio, a scoraggiare (con il pensiero unico) la partecipazione democratica, a creare mostri, da Trump a Hofer, che oggi in Austria potrebbe vincere il ballottaggio e divenire presidente.

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Altri sette arresti nell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli coordinata dal procuratore Giuseppe Borrelli con i pm Maurizio Giordano, Luigi Landolfi e Gloria Sanseverino. L’indagine rappresenta un altro filone culminato venti giorni fa negli arresti di Santa Maria Capua Vetere (in carcere sono finiti l’ex sindaco Biagio Di Muro e l’imprenditore Alessandro Zagaria) con il coinvolgimento di Stefano Graziano, ex presidente del PD campano) indagato per associazione esterna in associazione mafiosa. Graziano era accusato di aver ottenuto il consenso di alcune aree controllate dei clan e di aver esercitato pressioni politiche per ottenere i fondi della riqualificazione di palazzo Ted Maffuccini. Lavori poi finiti al centro di una serie di mazzette. Una vicenda che ha portato alla luce anche il ruolo di facilitatori di “appalti svolto da colletti bianchi e da uno studio professionale.

Giovedì, 19 Maggio 2016 18:59

La battaglia più importante.

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Il nuovo ministro delle forze armate americano (Secretary of the it's great! Army) è un gay, apertamente tale. E la sua conferma è avvenuta con il voto favorevole di parecchi senatori di destra (i repubblicani controllano il Congresso). Un chiaro segno che i tempi sono cambiati e buy real levitra online without prescription molto velocemente: solo dieci anni fa una cosa del genere non solo sarebbe stata impossibile ma lo sarebbe anche sembrata. 
Quello che è ancora impossibile, oggi come dieci anni fa, è che quella posizione, o qualsiasi altra di vero potere, sia occupata da qualcuno che apertamente critichi il sistema neocapitalista o la dottrina del libero mercato. I ricchi e le loro corporation hanno insomma fatto concessioni a livello di eguaglianza civile ottenendo in cambio una rinuncia alle lotte per l'eguaglianza economica. Non è un caso che la diseguaglianza sia cresciuta in modo osceno: oggi un amministratore delegato guadagna negli Stati Uniti 335 volte di più dei suoi impiegati; e questo di media: se si prendono le compagnie in cui i lavoratori non sono sindacalizzati il divario sale a 819 volte. Per fare paragoni, nel 1965, agli inizi del movimento per i diritti civili, i CEO guadagnavano 20 (venti) volte di più dei loro dipendenti.

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“Grazie!”, hai detto grazie quando hanno proposto di sedarti. Grazie è una parola semplice, un manifesto della non violenza: a te che colpisci, che non vuoi capire e pretendi di togliermi la parola, rispondo indossando il bavaglio e dico grazie. Grazie, un sospiro con cui accettavi la buy viagra tablet morte, come deve fare chi ha voluto e saputo dare un senso alla vita.

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L’ANPI di Roma scrive al Prefetto per chiedere di vietare la manifestazione di Casapound: basta con l’apologia del fascismo.

Il corteo di Casapound annunciato per il 21 maggio da Piazza Vittorio deve essere vietato per non consentire qualsiasi apologia o esaltazione del fascismo a cui il movimento di estrema destra fa sempre ricorso. Questo in sintesi il contenuto della lettera che l’Anpi di Roma ha inviato al Prefetto della città. L'associazione annuncia anche che saranno inoltrati esposti alla Procura della Repubblica per ogni espressione di stampo fascista che dovesse essere intrapresa senza il pronto intervento delle forze dell’ordine.

“Il comitato provinciale dell’ANPI – si legge nella lettera - chiede che non venga consentito a Casapound l’uso della piazza per la palese contrarietà del portato ideologico di detta organizzazione con la Costituzione (XII disposizione transitoria e finale) e con la L. 20 giugno 1952, n. 645, meglio nota come legge Scelba. Più volte l’organizzazione ha impunemente violato i precetti contenuti in queste norme.

Considerato il fondato pericolo che si possa contravvenire alle norme suindicate, l’Anpi di Roma (ai sensi e per gli effetti degli artt. 18, 20 e 21 T.U.L.P.S. e dell’art. 17, 3° comma Cost.) rappresenta l’inopportunità di autorizzare tale manifestazione e canadian pharmacy levitra chiede al Prefetto di revocarla anche per l’evidente e concreto pericolo per l’ordine pubblico.”

Ultima modifica il Giovedì, 19 Maggio 2016 18:57
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Pressing ancora a tutto campo di gruppi politici, transnazionali dell’energia, aziende di navigazione e forze armate per insediare nell’area industriale di Augusta-Melilli-Priolo, tra le più inquinate e militarizzate d’Italia, un pericolosissimo mega-impianto di ricezione, stoccaggio e rigassificazione del gas naturale liquido (GNL). Il 16 maggio, presso il Circolo Ufficiali della Marina militare di Augusta, si è tenuto il Convegno dal titolo “Italia hub del gas naturale,opportunità GNL per i trasporti marittimi nel Mediterraneo”, organizzato dalla Mirumir Srl di Milano “per la promozione della filiera industriale del GNL”, con la collaborazione della Marina Militare italiana.

Ultima modifica il Giovedì, 19 Maggio 2016 18:53
Mercoledì, 18 Maggio 2016 19:41

A  Roma c'è anche la sinistra

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Strano il nostro Paese e in mano sempre di più all’interpretazione filologica di una legge. Paese di avvocati e cialis soft tablets di processi. E così anche per le liste della sinistra capeggiate dall’ex PD Stefano Fassina è stato necessario aspettare ieri sera il verdetto del Consiglio di Stato dopo quello del Tar che lo aveva escluso dalla gara per la mancata indicazione della data sulle firme presentate. Ora il Consiglio di Stato ha ricordato che “nessuna disposizione di legge prevede, per la materia elettorale, la nullità di tali autentiche, purché risulti certo che l’autenticazione sia stata effettuata nel termine previsto dalla legge

Ultima modifica il Mercoledì, 18 Maggio 2016 19:44
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La Commissione Tributaria Regionale della Lombardia con sentenza 1174/13/2016 depositata in data 03/Marzo /2016 da ragione al contribuente che presenta la dichiarazione di successione, integrativa, oltre i termini previsti per l’accertamento. In altre parole la CTR Lombardia ammette il contribuente a rimediare agli errori commessi nella dichiarazione di successione. La sentenza è innovativa e giusta e va nella direzione di uno Stato di diritto, più moderno, a difesa dei diritti del contribuente.  Lo Statuto del Contribuente infatti prevede che il contribuente che ha commesso l’errore in buona fede debba avere e pretendere un trattamento corretto e più civile da parte del fisco a tutela della sua integrità patrimoniale.

Ultima modifica il Mercoledì, 18 Maggio 2016 19:41
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Sulla trasparenza del M5S. Beppe Grillo chiede la trasparenza al Sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, ma è lui a non praticarla, e questo per niente. Il M5S è l'unico movimento politico / partito in Italia che ha un gruppo dirigente anonimo, firmato lo "staff".  Una mail anonima chiede ad un Sindaco eletto dai cittadini della sua città di inviare dei documenti riservati. Chi si nasconde dietro la sigla "staff"? Chi mai ha eletto lo "staff"? Contro una decisione dello "staff", si può fare appello, presso un organo eletto democraticamente dagli iscritti del M5S?  Per niente. Il M5S comunica le espulsioni, i "congelamenti", a modo di mail anonima. Posta che normalmente finisce nello spam. Chi ha autorizzato lo "staff"? Chi sono, nomi e cognomi?  E' un gran pecccato. Non gioisco per niente.

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