• Riprendiamo il nostro percorso

      A distanza di quasi un anno, dopo aver subito diversi hackeraggi, abbiamo recuperato tutti i nostri articoli ed archivi, cambiato Host ed eccoci qui a riprendere il cammino. I vecchi articoli saranno pubblicati man mano con le vecchie date attraverso un’azione di recupero che comporterà un grande lavoro.

    Il nostro Giornale on line, omonimo di Democrazia e Legalità, associazione voluta da Elio Veltri nel lontano 1997, riprende le sue pubblicazioni iniziate nel 2001, con l'apporto di Amelia Beltramini, (Provincia Pavese, Panorama, Il Mondo, Focus, docente di giornalismo medico scientifico) in qualità di direttore responsabile. Ad Amelia Beltramini diamo il benvenuto augurandole buon lavoro. Siamo convinti che la sua firma darà lustro al nostro giornale on line in coerenza con il pensiero liberale per l’affermazione della democrazia, la diffusione delle idee di libertà, l’antifascismo su cui si basa la nostra Costituzione, la diffusione del pensiero antimafia e anticorruzione mali antichi della nostra martoriata penisola. Alla Beltramini va il nostro ringraziamento per aver accettato.

    Luigi Villani

  • La riduzione del numero dei parlamentari e il potere economico

    Si sostiene che fra la riforma del Governo Renzi sull'abolizione del Senato della Repubblica e la riduzione dei parlamentari approvata ieri era migliore quella di Renzi perché più seria. Ci sono differenze notevoli fra la proposta Renzi e quella del M5S. Renzi non prevedeva l'abolizione del Senato ma la riduzione dei senatori e la loro elezione effettuata da parte dei consigli regionali. La proposta comportava l'abolizione dell'art. 58 della costituzione e quindi l'abolizione del suffragio universale.

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  • Comunicato stampa del Coordinamento per Democrazia Costituzionale del 27/09/2019

    Coordinamento per la Democrazia Costituzionale 27/9/2019 Il consiglio direttivo del Coordinamento riunito a Roma il 27 settembre 2019 invita i Comitati locali e tutti i gruppi aderenti a riunirsi e promuovere iniziative per informare e mobilitare, cercando il massimo di convergenze con altre associazioni sociali, su alcuni obiettivi ritenuti oggi centrali. Il quadro politico è profondamente cambiato e in particolare e' stato sventato il progetto eversivo delle regole costituzionali della Lega di Salvini, che ha provocato la crisi di governo con l'unico obiettivo di arrivare alle elezioni anticipate per ottenere pieni poteri. Tuttavia questioni fondamentali non trovano tuttora soluzioni condivisibili e richiedono un forte protagonismo delle associazioni e delle organizzazioni sociali per contrastare e correggere le scelte non accettabili del nuovo governo, senza timidezza e con piena autonomia. Arrivera' alla Camera il 7 ottobre la discussione per l'ultima approvazione, delle 4 necessarie, della modifica della Costituzione che taglia il numero dei parlamentari di Camera e Senato.

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  • Slot machine di mafia per la famiglia Romeo-Santapaola da Messina

    Sale Bingo e centri scommesse, slot machine e macchinette rubasoldi, video-lotterie, poker elettronici e corse di cani virtuali. Non conosce limiti o frontiere il redditizio settore economico del gioco d’azzardo, talvolta pure taroccato, in mano al gruppo criminale con a capo la famiglia Romeo-Santapaola da Messina. All’ultima udienza del processo Beta che vede imputati le vecchie e nuove generazioni della potente cellula del clan mafioso del boss di Cosa Nostra, Benedetto Nitto Santapaola, è stato il poliziotto Benedetto Russo (in servizio all’Unità operativa speciale, sezione anticrimine di Messina), a fornire una circostanziata descrizione del giro d’affari multimilionario giochi-scommesse gestito dai Romeo-Santapaola e delle relazioni coltivate con imprenditori e criminali di mezza Italia.

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  • Gli intellettuali lanciano l'"Opposizione civile"

    Ci ha lasciato Andrea Camilleri, con il quale abbiamo condiviso molte battaglie. Non ultima questa, del 2002. Lo ricordiamo riproponendo l'articolo pubblicato allora da Repubblica http://www.repubblica.it/online/politica/appellosylos/appellosylos/appellosylos.html

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  • Abbiamo già dato, paghino loro

    Prima della riforma del 1972/73 che corrisponde all’attuale sistema di imposizione fiscale, vigeva in Italia un sistema tributario complesso basato su imposte reali e personali. L’imposta reale colpiva i terreni, i fabbricati, i redditi agrari: Ricchezza Mobile categorie A,B,C1 e C2. Era un’imposta basata sulla oggettività dei beni reali e non teneva conto del reddito. L’imposta personale chiamata Complementare era progressiva ma colpiva pochissime persone (4.800.000 contribuenti circa) e rappresentava un quinto dell’imposta “Ricchezza mobile” Quindi nel sistema ante riforma era colpita più l’accumulazione del reddito attraverso i beni posseduti piuttosto che il reddito. Con la riforma del 1972/73 questo sistema venne completamente sovvertito. 

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Blog

  • Revoca Si/ revoca NO. concessione autostradali ai Benetton
    Scritto da

    Sono sempre stato contrario alla "revoca" delle concessioni autostradali, ritenendo più sensata la "revisione" di tali concessioni, attualmente troppo sbilanciate in favore del privato a discapito dello Stato. Ma dopo quello che sta emergendo dall'indagine della Procura di Genova, con l'ordinanza di custodia cautelare da parte del Gip nei confronti di alcuni tecnici di Autostrade per l'Italia, credo che la revoca alla società dei Benetton sia doverosa! Falsi report sulle condizioni di alcuni viadotti, anche dopo il crollo del Ponte Morandi; attività di bonifica dei computer; installazione di telecamere finalizzate ad impedire l’attivazione delle intercettazioni da parte degli inquirenti e nell’utilizzo di disturbatori di frequenza per ostacolare quelle già in corso; dipendenti indagati, “istruiti” prima degli interrogatori da parte della Guardia di finanza e in un caso convocati in un hotel romano per una sorta di “discorso motivazionale”. In un altro Paese, tipo gli U.S.A., quanto emerso avrebbe provocato uno scandalo di proporzioni planetarie; in Italia non succede nulla. Sì dirà: se ci sono stati reati lo stabilirà la magistratura, certo! Ma vi è anche un piano morale, ed i fatti restano tali, a prescindere dalla questione penale. Questo "nuovo" Governo ha un'occasione storica, a mio avviso, per mettere la società dei Benetton alla porta, vedremo il M5S e soprattutto il Pd se la sapranno cogliere, o si dimostreranno per l'ennesima volta asserviti a certi "potentati".

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  • Mala Tempore currunt
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    Bei tempi gli anni dal 1976 al 1980 quando ancora si respirava e assaporava la differenza tra sinistra e destra. Ad esempio, Il giornale La Repubblica di Scalfari era un vero centro di educazione politica, morale e sociale con notizie di alta scuola giornalistica, anche per questo è stato il mio compagno di vita per decenni.

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Editoriale

  • Cesare Beccaria
    Scritto da

    L'Italia che per quantità di evasione, esportazione di capitali, corruzione, riciclaggio, economia criminale e sommersa è prima in classifica, dovrebbe presentare una proposta scritta alla Commissione Europea pretendendo che venga discussa, chiedere il pronunciamento del Parlamento Europeo e la promozione di un Referendum o una Consultazione popolare Europea. Con un’iniziativa di tale spessore sono assicurati il consenso dei popoli degli altri Paesi e l'attenzione dei rispettivi governi. Nel frattempo in Europa e in Italia i soldi nascosti nei paradisi dovrebbero essere confiscati per consentire agli Stati di incassare le tasse e di comminare sanzioni pesanti accompagnate da sanzioni morali e civili. La soluzione del problema è politica e amministrativa.

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