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Alla regione Lombardia, pur sempre una delle più ricche d‘ Europa, recano un danno economico e d' immagine i giornalisti malvagi che attaccherebbero e diffamerebbero il presidente della Regione, lamenta Roberto Formigoni tramite i suoi avvocati il 24 Aprile 2012. Forse non s'è accorto che i giornali in realtà continuano a fargli una pubblicità estesa, gratuita e inutile, fastidiosa per chi la fa e per chi la subisce, cioè per tutti noi.
Vediamo invece di far funzionare un poco la memoria e mettiamo in fila alcuni danni di immagine ed economici procurati alla Lombardia negli ultimi tempi da qualche lombardo non giornalista ma operatore nel territorio oppure amministratore in Regione. Seguono integrali citazioni, titoli e articoli da giornali e agenzie. In storie come queste non era intervenuto o non era contiguo anche l' ineffabile buon Presidente?
lettera di una ragazza che ha perso il padre nel disastro della Moby Prince
Scritto da Claudio Metallo
Ho 32 anni e vi scrivo dalla provincia di Cosenza.
Sono figlia orfana del caporale di macchina,Nicodemo Baffa, della nave traghetto Moby Prince,quella nave che nell'Aprile del 1991 entrò in collisione con la nave petroliera Agip Abruzzo.
Quest'anno a Livorno il 10 Aprile verrà commemorato il 21 anno della più grande tragedia civile della Marina Italiana ed io mi chiedo come mai su questa vicenda sia calato il buio mediatico ed anche quello dell'ingiustizia.Casualità?Sfortuna?O semplicemente tutto studiato ad hoc per insabbiare una vicenda troppo scomoda.
Caro Bersani, a proposito della cessione dei crediti verso la PA...
Scritto da Luigi VillaniCaro Bersani,
Con un articolo del 25 gennaio c.a., pubblicato sul nostro giornale on line www.democrazialegalita.it dal titolo significativo “Così muoiono le imprese italiane per eccesso di crediti verso la PA”con Aldo Balassi, imprenditore napoletano, ho proposto la compensazione dei crediti da parte delle imprese nei confronti della Pubblica Amministrazione con i debiti che le stesse imprese hanno a vario titolo con altri enti sempre della PA compreso i debiti tributari. Il nostro scritto era un grido d’allarme, generato dal fatto che quando lo Stato pretende dalle imprese il pagamento dei tributi questi devono essere pagati subito, pena il pagamento d’esose sanzioni amministrative, con conseguenti aggiunte d’altri costi per interessi, spese di riscossione per il concessionario, notifiche ed altri costi accessori tali, cumulativamente, da trasformare l’Erario (statale regionale e comunale) in genere in aguzzino/strozzino e da mandare d’altro canto le imprese che vantano crediti verso la PA in fallimento. Tutto ciò in relazione alle eccessive lungaggini burocratiche di cui lo Stato e gli altri Enti italiani ne ha indecoroso primato in Europa.
Comunicato Stampa
La richiesta della Procura della Repubblica di Roma di arresti nei confronti del Sen. Lusi è stata accolta con grande interesse da parte di Democrazia e Legalità che conduce una lotta contro lo spreco di danaro pubblico, utilizzato per fini impropri ad opera di alcuni partiti e movimenti politici.
Monsignor Gianfranco Ravasi, Cardinale responsabile della cultura e dei beni culturali del Vaticano, sull’Espresso del 26 Aprile, nella rubrica “ di diverso parere” ha scritto un articolo veramente interessante sull’evasione fiscale e su chi la commette.
Da Vercelli a Milano un nuovo elettrodotto da 380mila volt. Ma serve?
Scritto da Paolo FerloniLa Lomellina e il Pavese vedono da circa un anno i lavori per la costruzione del nuovo elettrodotto da 380000 volt tra Trino Vercellese in Piemonte e Lacchiarella, vicino a Milano.
Per almeno tre tipi di vantaggi, sostiene Terna. Benefici ambientali: "Verranno demoliti circa 44 km di linee elettriche". Benefici economici: "Risparmio per i cittadini per oltre 50 milioni di euro l'anno." Benefici elettrici: "sbottigliamento di 500 MW di capacita' produttiva piu' efficiente"; inoltre "riduzione delle perdite di rete di 215 milioni di kWh/anno". Speriamo, vogliamo credere. Allegro, anche se inconsueto per gli elettrotecnici, il neologismo "sbottigliamento". Divertente poi veder fare a pezzi e buttar giù vecchi tralicci dfi ferro.
Cari visitatori del giornale che ci seguite, gli italiani che hanno fiducia nei partiti, secondo gli ultimi sondaggi, sono meno del 5% e non c’è da stare davvero allegri. La salute dei partiti, ormai in sala di rianimazione, si ripercuote sulle istituzioni democratiche.
“Finanziamenti ai partiti? L'ira in core sfavilla!”
Scritto da Graziella Algieri“SOLDINOSTRI”: da giorni si twitta sui profili di @pbersani, @Pierferdinando e di @angealfa;il loro staff resta in silenzio, continuano, imperturbabili a comunicare le splendide iniziative per risollevare l’Italia e svuotare ancor di più le tasche, già vuote, dei comuni mortali. Depistano urlando art. 18 Si, art.18 No!, ma non parlano dei tagli alla “spesa pubblica” o, per meglio dire, dei tagli al loro portafoglio, perché la spesa pubblica, con i dovuti servizi, è stata “affettata” già da diverso tempo!.
Lettera al dott. Ezio Mauro - i dati dei rimborsi elettorali da rettificare
Scritto da Luigi VillaniEgregio direttore dott. Ezio Mauro
ho letto l’articolo sui finanziamenti ai partiti dal titolo “Partiti, le casse quasi vuote dal ’94 bruciati 2,3 miliardi soldi anche ai gruppi fantasma” a firma di Annalisa Cuzzocrea apparso Lunedì 16 aprile a pag. 10.
I dati pubblicati dal Suo giornale, purtroppo, non corrispondono alla realtà. Dopo l’abolizione referendaria del 1993 dei finanziamenti ai partiti, i cosiddetti “rimborsi elettorali”, nuova dizione sotto cui si celano gli attuali finanziamenti ai partiti, ammontano dal 1994 ad oggi ad €.2.760.098.264,79.
documentario: L'avvelenata cronaca di una deriva
L'avvelenata-cronaca di una deriva è una operazione di recupero della memoria collettiva:
Il 14 dicembre del 1990, la motonave Rosso si arena sulla spiaggia delle Formiciche, nel comune di Amantea, in provincia di Cosenza. Prima del suo ultimo viaggio, la Rosso, con il nome di Jolly Rosso era stata affittata dal governo italiano per trasportare rifiuti tossici dal Libano all'Italia ed era conosciuta come nave dei veleni.