Chi e' online

Abbiamo 83 visitatori e nessun utente online

Blog

  • Dei problemi dei popoli devono occuparsene esclusivamente gli stati. 

    Non ho niente contro Medici senza frontiere. Ma non ho niente neanche a favore. Sono una multinazionale privata e a me non piacciono le multinazionali (sono contro la globalizzazione) e non mi piacciono le grandi imprese private (sono un socialista). Per motivi analoghi da giovane guardavo con sospetto alla Caritas e all'Opus Dei, per non parlare dell'Esercito della salvezza; e non ho cambiato idea. Resto convinto che dei problemi dei popoli debbano occuparsi esclusivamente gli Stati e che la carità, se non in momenti di assoluta emergenza, sia solo un espediente per prevenire rivolte o lotte sociali che porterebbero a più profonde riforme e che potrebbero porre un freno all'oscena ineguaglianza economica e al culto del successo e dei consumi che stanno strangolando il pianeta.

    Commenta per primo! Leggi tutto...
  • I cittadini non vogliono l'immigrazione

    Chissà come mai alla sinistra italiana, ormai in caduta libera e prossima all'irrilevanza, non viene mai il sospetto che la ragione per cui tutti i partiti di massa stanno cercando, proprio tutti, di fermare, almeno a parole, l'immigrazione illegale e incontrollata, non dipenda dalla loro malvagità o, peggio, fascistizzazione bensì dal semplice fatto che tanti cittadini non la vogliono. Che la gente ordinaria, a ragione o a torto, è spaventata dall'irruzione di centinaia di migliaia di miserabili che neppure hanno la possibilità, la capacità o l'intenzione di integrarsi; e soprattutto non accetta l'idea che possa continuare indefinitamente. Anche Trump, per provare a risollevarsi dopo le recenti sconfitte provocate dalla sua stupidità, sta giocando la carta del blocco dell'immigrazione: e stiamo parlando dell'immigrazione legale in un paese molto meno popolato del nostro e con un'economia decisamente più forte. Populismo? Certo, ma dietro ogni populismo c'è un popolo e se la destra può limitarsi a manipolarlo la sinistra deve anche capirlo.

    Commenta per primo! Leggi tutto...
  • Ogni Epoca ha il suo fascismo: il nostro è in camicia bianca

    Niente ritorna dopo quasi un secolo, a maggior ragione dopo un secolo di profonde trasformazioni. Meglio rassegnarsi: purtroppo il fascismo, quello che era stato annientato e che se tornasse sarebbe di nuovo sconfitto, non tornerà. La camicia nera e il saluto romano oggi servono solo a intrattenere e in particolare a distrarre l'attenzione di una sinistra disorganizzata e per questo nostalgica, che nasconde la propria passività nei confronti del più brutale e arrogante neocapitalismo sotto un antifascismo formale, d'altri tempi, decontestualizzato e pertanto astratto, la via italiana alla correttezza politica.

    Commenta per primo! Leggi tutto...
  • Senza lucidità, razionalità, rigore non c'é sinistra

    Non sono un leghista e detesto Renzi fin da prima che diventasse potente; ma proprio non vedo cosa ci sia di sbagliato nel proporre che i popoli vengano aiutati nei loro paesi invece che incoraggiati a emigrare in occidente. Naturalmente si può mettere in dubbio la sincerità di Salvini e del Pd o discutere delle modalità di assistenza; si deve, anzi, denunciarne l'insufficienza e chiedere che siano accompagnate da drastiche limitazioni delle ingerenze militari, commerciali e culturali (turismo incluso) in altre regioni del mondo, in altre parole la fine della globalizzazione. Ma in sé l'idea di permettere ai popoli di crescere e svilupparsi (o non crescere e non svilupparsi) in autonomia, a modo loro, è giusta. Il motivo per cui non piace a media e intellettuali è che è contraria agli interessi delle multinazionali che li pagano e che alimentano il consumismo estremo di cui ormai molti non sanno fare a meno.

    Commenta per primo! Leggi tutto...
  • Una minoranza al governo

    Due interventi sulla futura legge elettorale per dimostrare che il Pd è più liberista di Berlusconi.
    Berlusconi: "Il nuovo sistema deve portare a una maggioranza che rappresenti effettivamente la maggioranza degli elettori mentre il sistema maggioritario come è stato concepito porta alla possibilità che una minoranza possa governare contro la maggioranza degli elettori. Il che mi sembra non sia democrazia". Dunque per Berlusconi la democrazia è il governo della maggioranza (il Fatto Quotidiano definisce questo "il suo chiodo fisso", non sapendo di fargli un complimento).
    Risponde Richetti (ex Margherita, renziano della prima ora): "L'importante è che l'impostazione conservi un impianto maggioritario e che garantisca governabilità come chiesto da Renzi. Nessun ritorno a logiche da 'proporzionale' e restituzione di un risultato chiaro rispetto alle scelte dei cittadini". Per Richetti e Renzi la democrazia è meno importante della governabilità e in nome dell'efficienza e del decisionismo una minoranza incapace di ottenere un ampio consenso deve lo stesso ottenere il controllo assoluto del paese.

    Commenta per primo! Leggi tutto...
  • Le cause del degrado in via d'importazione in Italia

    Il congresso repubblicano, sicuro dell'appoggio di Trump, ha appena cancellato una legge passata nel 2012 dopo che un ventenne squilibrato uccise venti bambini e altre sei persone in una scuola elementare. La legge si limitava a imporre controlli al momento della vendita delle armi in modo da non farle andare in mano a persone afflitte da gravi problemi psichiatrici. Ma alla lobby delle armi questo non andava bene e neppure alla destra liberista, che ai suoi sostenitori, lasciati alla mercè delle multinazionali e già privati di assistenza sociale e di solidarietà umana, deve almeno offrire il senso di potenza che danno le pistole e i fucili a ripetizione.
    Perché lo racconto? Non per farvi sentire molto migliori di questi americani (una minoranza ma decisa e organizzata): troppo facile. E neppure per mostrare dove ci sta facendo precipitare Trump: a voi che non vivete qui, giustamente, che ve ne frega? Lo racconto perché le cause di questo degrado sono due ed entrambe in via d'importazione in Italia, inizialmente da Berlusconi fra molte resistenze e adesso senza alcuna opposizione dal Pd renziano. Eccole:

    Commenta per primo! Leggi tutto...
  • Tertium non datur

    Come mai Renzi e la sua banda possono continuare a sentirsi i padroni non solo del Pd ma anche dell'Italia? Come mai, malgrado la pesante sconfitta, possono continuare a fare quello che vogliono? Per una sola ragione: che una significativa parte della sinistra, inclusa quella radicale, si è fatta convincere dagli stessi media di cui quotidianamente sperimenta e denuncia la parzialità, che un successo del M5S sarebbe un salto nel buio. Bevendosi ingenuamente, o più spesso in malafede, assurdi paralleli con il fascismo e con il nazismo o anche il trumpismo, tutti e tre fenomeni apertamente reazionari, nel senso che non nascondevano affatto i loro intenti, anzi li ostentavano perché era quello che la gente voleva sentire. Il M5S non ha nulla a che vedere con il fascismo, né a livello di pratiche politiche né di retorica – certamente meno del Pd, reduce dal fallito colpo di stato soft dell’Italicum e della riforma costituzionale e già pronto a riprovarci.

    Commenta per primo! Leggi tutto...
  • Font size:
  • Decrease
  • Reset
  • Increase
Domenica, 23 Luglio 2017 09:58

Appello di AVAAZ per la liberazione di un'attivista del team AVAAZ arrestata in Turchia.

di 
Vota questo articolo
(0 Voti)

La Turchia ha appena arrestato Özlem, un'attivista del team di Avaaz. Dobbiamo liberarla.
In questo momento è in carcere senza neppure un'accusa precisa, solo per aver partecipato a un incontro sui diritti umani.
Per il governo turco, è solo l'ennesima persona arrestata nell'ennesima retata contro la società civile.
Ma se facciamo conoscere il suo nome e la sua storia con una petizione e sui media internazionali, Özlem diventerà un problema difficile da gestire per il presidente turco Erdoğan, già sotto pressione.
La nostra campagna sarà consegnata direttamente a Federica Mogherini, la Commissaria agli Affari Esteri dell'UE alla vigilia di un incontro cruciale con la Turchia della prossima settimana -- firma subito, liberiamo Özlem:
Clicca per la liberazione di Özlem!
Il governo turco sta arrestando e licenziando migliaia di persone che non lo sostengono. Ora anche Özlem è finita nella rete assieme ad altri 9 attivisti per i diritti umani. L'incontro della Turchia con l'Europa della prossima settimana è cruciale per gli accordi commerciali del paese e l'ultima cosa che Erdoğan vuole è una crisi internazionale per una prigioniera di cui probabilmente non ha mai neppure sentito parlare.
Ma per noi lei significa tantissimo. Lavora con Avaaz perché condivide i nostri valori. E da anni con tutte le sue forze si batte per un mondo in cui le persone siano libere di riunirsi e manifestare per la pace, la giustizia e i diritti umani senza finire in prigione. Ha permesso ai membri di Avaaz in Turchia di partecipare a centinaia delle nostre campagne.

Ora la stanno trattenendo con la minaccia di metterla sotto processo per terrorismo armato. Ma le uniche armi a cui Özlem si è mai avvicinata sono il gas lacrimogeno e i manganelli usati CONTRO di lei innumerevoli volte in cui era in strada a manifestare per la giustizia.
Dobbiamo farci sentire, per Özlem e gli altri arrestati con lei, facendo sapere a tutti del suo fermo. Quando raggiungeremo un milione di firme le consegneremo al Commissario agli Affari esteri dell'UE Mogherini, per tenere alta la pressione -- firma ora:
Clicca per la liberazione di Özlem!
La nostra comunità è stata dalla parte di chi difende i diritti umani in tutto il mondo, dall'Arabia Saudita al Marocco, dal Canada all'Indonesia. Questa battaglia è il cuore stesso del nostro movimento. Ora una di noi è in pericolo e ha bisogno del nostro aiuto. Come mai prima dobbiamo essere uniti, per Özlem e i suoi amici.
Con speranza,
Danny, Alex, Marigona, Luca, Emma e tutto il team di Avaaz
Maggiori informazioni:
Turchia, arresti attivisti convalidati (RSI News)
http://www.rsi.ch/news/mondo/Turchia-arresti-attivisti-convalidati-9347398.html
Restano in carcere la direttrice di Amnesty Turchia e altri cinque difensori dei diritti umani (Corriere della Sera)
http://lepersoneeladignita.corriere.it/2017/07/18/restano-in-carcere-direttrice-di-amnesty-turchia-e...
Turchia, un milione in piazza contro Erdogan (RaiNews)
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Turchia-un-milione-in-piazza-contro-Erdogan-4d125941-90a5-44fd-8c9a-9e3ab74636b2.html
Turchia, Strasburgo chiede di congelare i negoziati di adesione all'Ue (EUnews)
http://www.eunews.it/2017/07/06/turchia-strasburgo-chiede-congelare-negoziati-entrare-nellue/89625
Turchia: 1.400 arresti per terrorismo negli ultimi 10 giorni (ANSA)
http://www.ansamed.info/ansamed/it/notizie/rubriche/cronaca/2017/06/28/turchia-1.400-arresti-per-terrorismo-negli-ultimi-10-giorni_af40c682-2244-4250-adf4-f65ca71449a5.html
Turchia, altra ondata di purghe: oltre settemila licenziamenti (LaPresse)
http://www.lapresse.it/turchia-altra-ondata-di-purghe-settemila-licenziamenti.ht

Letto 50 volte

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna