Domenica, 24 Novembre 2019 10:38

BONONIA DOCET! Le "Sardine" di Piazza Grande.

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Tre eventi da Bologna ci inducono a qualche riflessione. Primo evento : protagonista Achille Occhetto, ultimo Segretario del PCI, autore della "Svolta della Bolognina", quando fu sciolto il Partito Comunista più forte dell'Occidente (grazie compagno Macaluso per averlo ricordato!). Era lo strumento di difesa dei lavoratori italiani, sostituito, dopo, da una specie di "carovana" (la definizione è di Occhetto), aperta alla scalata di avventurieri della politica, che ha disarmato il mondo del lavoro di fronte a un capitalismo rapace, aggressivo, da cui affiorano oggi gli spiriti animali di una destra eversiva, che non sarà facile fronteggiare. Occhetto ha rivendicato la bontà di quella "svolta", senza rendersi conto dei danni enormi, che ha causato e insistendo anzi nel volerla "completare" con un percorso ulteriore, che assomiglia tanto alla "terza via" fallimentare dei Blair e dei Clinton. "Errare humanum, perseverare diabolicum!".

Il secondo evento è la "tre giorni" indetta dalla Fondazione Cultura Democratica (del PD) presieduta da Cuperlo, con Zingaretti, Barca e lo Stato maggiore di un PD, che sembra avere finalmente archiviato Renzi e aperto uno spiraglio alla speranza di una Casa comune, in cui ciascuno porti il contributo della sua storia, dei suoi valori, del suo impegno civile e sia per questo rispettato, purchè aderisca ad una piattaforma di progresso, con al centro il mondo del lavoro, nel solco della Costituzione repubblicana e antifascista, da assumere come programma politico di governo, da attuare fino in fondo, come finora non è stato. Da Bologna insomma sembra spirare un "profumo di sinistra", contrariamente a quanto pensa il Sindaco di Pesaro, Ricci (ex renziano), che invita Zingaretti a "correggere il tiro", perchè serve a suo dire, "un polo riformista, non la Sinistra radicale". (Ci risiamo! sembra maturo per tornare a seguire lo Statista di Rignano, il "Fenomeno"!); ma lo sa Ricci che cosa significa "radicale"?...."Essere radicale vuol dire prendere le cose alla radice; ma la radice per l'uomo è l'uomo stesso." (Marx-Introduzione alla Critica della Filosofia del Diritto di Hegel). Proprio così! Torniamo ai classici, che ci aiutano a capire i problemi di oggi e poniamo al centro della politica l'uomo e i suoi bisogni. Tutti gli uomini, senza discriminare, prima questi, poi quelli e "pretendiamo da ciascuno secondo le sue capacità e diamo ad ognuno secondo i suoi bisogni"; nella consapevolezza che non esistono scorciatoie o soluzioni facili a problemi difficili. Se il PD tiene ferma la barra e si libera presto dei "prenditori" carrieristi, burocrati, che affollano ancora le sue stanze, non deve temere i "fenomeni", siano essi di centro, di destra o di sinistra. Prima o poi si sgonfieranno. Terzo evento: le "Sardine" di Piazza Grande! (Che nostalgia di Lucio Dalla!) Il cuore si apre alla speranza.Si muovono gli anticorpi di un'Italia che non odia e non semina paura; che contagia col sorriso e ironia. Spira anche quì "profumo di Sinistra" e questa è la novità, come direbbe il nostro Lucio.

Letto 23 volte Ultima modifica il Domenica, 24 Novembre 2019 10:57

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