Domenica, 01 Dicembre 2019 22:01

Né di destra né di sinistra

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)

Sono stato sempre convinto che chi sostiene di non essere né di destra né di sinistra alla fine è di destra o riesce ad avvantaggiare la destra o personaggi senza scrupoli disposti ad allearsi indifferentemente con la destra o con la sinistra. Quando si lanciano messaggi del tipo non sono né di destra né di sinistra si lancia un messaggio verso coloro che non hanno un’identità politica ben definita. Non hanno ideali e se eletti in Parlamento passano da un partito all’altro anche di schieramenti opposti pur di essere protagonisti a titolo personale. È successo con l’IDV nel 2001 che espressamente si dichiarava fuori dagli schieramenti tradizionali della desta e della sinistra eleggendo un solo senatore che dopo due anni passò con Forza Italia di Berlusconi nemico politico dichiarato da leader di IDV. Quel partito è scomparso dalla circolazione.

È successo con il M5S i cui leader ancora oggi manifestato la loro non appartenenza alla destra o alla sinistra. Di fatti si sono alleati prima con la destra ed ora con il PD e LEU che si dichiarano essere di sinistra. Il M5S probabilmente non ha le idee chiare e quando era alleato con la destra era unito mentre ora, alleato al governo col PD comincia ad avere problemi al suo interno, non essendoci vedute omogenee al suo interno. Il M5S riesce così in poco meno di un anno a girare la parabola discendente dopo un decennio di crescita. Al potere i consensi diminuiscono sia quando era alleato con la Lega sia adesso che si è alleato con la sinistra lasciando sempre scontenta una parte degli elettori e degli eletti ad ogni provvedimento non condiviso dalle fazioni al suo interno. Di Battista nell’ultima intervista rilasciata al Fatto Quotidiano sostiene che bisogna procedere ad una nuova legge sul conflitto di interessi in campo finanziamento ai partiti e alle fondazioni e questo dovrebbe essere un provvedimento di sinistra. Sostiene inoltre che il movimento deve essere più anti-liberista e questa posizione dovrebbe essere di sinistra anche se dal PD i segnali in tal senso sono deboli. Poi aggiunge però che il suo movimento continua ad essere né di destra né di Sinistra. Aspettiamo quindi fra non molto qualche proposta di destra. Magari un’alleanza con la Lega. Poi ne vedremo delle belle. Perché fra l’originale e la copia sbiadita gli elettori sceglieranno l’originale. Infine arrivano le Sardine. Inizialmente nato come un’idea di raduno in piazza contro la Lega di Salvini. Arriva dal palco del raduno di Firenze un primo sibilo per far togliere una bandiera rossa, forse la sola presente in piazza. Un primo segno di debolezza e di confusione. La piazza non è di tutti? Non c’è libertà di espressione in Italia? Esprimere manifestazione di consenso da un cittadino o foss’anche da un partito Anti – Lega non è ammesso? Anche loro finiranno per non essere né di destra e non di sinistra?

Letto 50 volte
Luigi Villani

Amministratore di Democrazia e Legalità

Altro in questa categoria: « Il bambino e l'acqua sporca
Devi effettuare il login per inviare commenti

Bacheca

Calendario Eventi

Dicembre 2019
L M M G V S D
1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31

Associazione Democrazia e Legalità

  Via dei Coronari, 61 - Roma

  06 6290138

  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Associazione Democrazia e Legalità
Periodico on-line
Tribunale di Firenze n. 5375

NEWSLETTER