Chi e' online

Abbiamo 31 visitatori e nessun utente online

Blog

  • Elmetti e wow)) moschetti per la "buona scuola" di Renzi

    <p>Elmetti e moschetti per la "buona scuola" di Renzi</p>

    Lezioni di Costituzione affidate a generali e cialis delivery in 5 days or less ammiragli, concorsi spaziali con tanto di premi offerti dalle aziende produttrici di sistemi di morte, seminari e conferenze sulle missioni “umanitarie” delle forze armate italiane in Afghanistan, Iraq, Somalia, Libano e nei Balcani. La buona scuoladell’era Renzi sarà sempre più militare e militarizzata, riserva di caccia del complesso militare-industriale-finanziario e megafono dei pedagogisti-strateghi della guerra globale. Dopo ilProtocollo d’Intesa sottoscritto nel settembre 2014 dalle ministre Stefania Giannini e Roberta Pinotti, il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca scientifica (MIUR) e quello della Difesa varano una serie di iniziative “didattiche e buy cialis professional formative” per gli studenti delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, statali e paritarie, con lo scopo di “favorire l’approfondimento della Costituzione italiana e dei principi della Dichiarazione universale dei diritti umani pereducare gli alunni all’esercizio della democrazia e favorire l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo delle competenze relative per l’esercizio di una cittadinanza attiva a tutti i livelli del sistema sociale”.

    Commenta per primo! Leggi tutto...
  • Colonia ci insegna

    Colonia ci insegna: non esiste un giardinetto felice europeo, circondato da povertà e guerra, da vedere commodamente in tv, mandando magari un Sms da 2 euro ad un numero di benificenza per qualche povero bimbo africano, per poi passare al frigo per la seconda birra. 
    Quei giovani africano-arabi responsabili delle violenze alle donne e dei furti sono forse quelli ai quali abbiamo applaudito quattro anni fa a Tunisi, quando facevano cadere la Dittatura di Ben Ali e sono arrivati via Lampedusa, forse ne ho intervistato uno di loro: oggi la polizia di Colonia tra i 19 identificati sono 10 clandestini e parlavano arabo tunisino e francese. Me li ricordo. Erano pieni di speranza. L'Isola era piena, 5.000 in un weekend e tre carabinieri. Non è successo niente, in quei giorni. Centinaia di carabinieri erano fuori sulla rada sulle navi militari, aspettando il caos, desiderio malcelato del Ministro dell'Interno dell'epoca, Maroni. Ma non successe niente. In doppia fila uscivano dai dormitori improvvisati a centinaia, ci si incontrava in Via Roma. Non toccavano nessuno, non rubavano. Anzi, erano ansiosi di esser rispettosi. 
    Dopo alcuni giorni che arrivavano il militari, li schedavano, li portavano via dall'Isola. 

     

    Commenta per primo! Leggi tutto...
  • Trident Juncture 2015. Il più grande spettacolo dopo il big bang…

    La Sicilia laboratorio sperimentale della NATO. L’aeroporto di Trapani Birgi trampolino di lancio delle forze NATO del Terzo Millennio, per un’alleanza militare sempre più aggressiva, flessibile e globale. Tra lo Stretto di Gibilterra e il Mediterraneo centrale e i grandi poligoni di guerra di Spagna, Portogallo e buy kamagra Italia 30.000 militari, 200 velivoli e 50 unità navali di 33 nazioni per la più grande esercitazione NATO dalla fine della guerra fredda. Ospiti d’eccezione, i manager delle industrie militari di 15 Paesi. Molto interessati. I frequenti decolli e atterraggi comportano rischi elevatissimi per il traffico passeggeri di Birgi e per le migliaia di abitanti delle città di Trapani e Marsala e delle Isole Egadi? Poco interessa!  

     “La prevista esercitazione internazionale Trident Juncture 2015, inizialmente pianificata per il prossimo autunno e che avrebbe portato oltre 80 velivoli e circa 5.000 militari di varie nazionalità a operare sull’aeroporto sardo di Decimomannu e cialis 20 a permanere nei territori circostanti per quattro settimane, è stata da tempo riprogrammata sull’aeroporto di Trapani”. L’annuncio, ai primi di giugno, è dell’ufficio stampa dello Stato maggiore dell’Aeronautica militare italiana. Trident Juncture 2015, la “più grande esercitazione NATO dalla fine della guerra fredda”, come è stata definita dal Comando generale dell’Alleanza Atlantica, avrà come centro nodale lo scalo aereo siciliano: dal 28 settembre al 6 novembre, cacciabombardieri, grandi velivoli da trasporto e aerei spia decolleranno dalle piste di Birgi per simulare attacchi contro unità navali, sottomarini e target terrestri e testare i nuovi sistemi di distruzione di massa. Al ministero della Difesa, a Roma, si smentisce che il trasferimento dei war games in Sicilia sia stato determinato dalle azioni di lotta dei comitati locali sardi che si oppongono all’asfissiante processo di militarizzazione della Sardegna. Eppure, in un primo momento, una nota del comando militare aveva riportato testualmente che nell’Isola “erano venute a mancare le condizioni per operare con la serenità necessaria per un’attività di tale portata e complessità, che coinvolgerà tutte le aeronautiche dei Paesi NATO”. Poi, invece, hanno spiegato che dietro il dirottamento a Trapani di uomini e mezzi alleati c’erano solo ragioni di tipo tattico o geografiche. “In relazione allo svolgimento dell’esercitazione Trident Juncture 2015 – spiega lo Stato maggiore dell’Aeronautica - la scelta della base di Trapani, unitamente ad altre aree operative nazionali utilizzate dalle altre componenti, è stata presa in considerazione per motivi eminentemente logistici, operativi e di distanze percorribili per ottimizzare le risorse a disposizione e per la pregressa esperienza maturata nel corso di altre operazioni condotte sulla base”.

    Commenta per primo! Leggi tutto...
  • I radar di Lampedusa, un crminie ambientale

    Radar, ponti radio, antenne satellitari, sistemi elettronici, centri di spionaggio e purchasing cialis with next day delivery intelligence. Sofisticati dispositivi di guerra puntati contro il Nord Africa e le imbarcazioni di migranti e richiedenti asilo in fuga dai mille crimini della globalizzazione. Un mixer micidiale di onde elettromagnetiche che attentano alla salute della popolazione e alla sopravvivenza della flora e della fauna di un’isola che pur soffocata dalla militarizzazione, resta una delle più belle del Mediterraneo. Con la proliferazione a Lampedusa delle infrastrutture belliche e inquinanti, le normative ambientali e i vincoli paesaggistici, archeologici e in usa levitra generic idrogeologici sono spudoratamente violati. Dall’estrema punta occidentale a quella orientale è un susseguirsi di postazioni d’ascolto e telecomunicazione, centri di raccolta ed elaborazione dati, tralicci che supportano antenne vecchie e nuove. A Capo Ponente, dove sono ancora visibili gli sfregi delle piattaforme in cemento armato che reggevano la maxi-antenna di 190,5 metri della (ex) stazione Loran C della Guardia Coste Usa, qualche mese fa l’Aeronautica militare ha installato il radar di sorveglianza FADR (Fixed Air Defence Radar) RAT 31-DL, nell’ambito di un programma di ammodernamento della rete nazionale di telerilevamento. L’impianto è di pertinenza della 134ª Squadriglia Radar, preposta alla sorveglianza e al controllo dello spazio aereo in ambito nazionale e Nato e dipendente amministrativamente dalla 4^ Brigata Telecomunicazioni e Sistemi per la Difesa Aerea e l’Assistenza al Volo e buy cialis canada operativamente dal Centro per il controllo aereo di Poggio Renatico (Ravenna).

     

    Commenta per primo! Leggi tutto...
  • In Sardegna il test del primo drone d'attacco europeo

    Nella base aerea sarda di Decimomannu è giunto nei giorni scorsi il primo prototipo di robot-killer volante nEUROn, l’aereo senza pilota da combattimento (Ucav - Unmanned combat aerial vehicle) coprodotto da Italia, Francia, Svezia, Spagna, Svizzera e Grecia. Il velivolo è stato trasferito in Sardegna direttamente da Istres, la base militare francese utilizzata dal gennaio 2012 per i test di volo del nuovo drone europeo. A Istres sono stati messi a punto i sensori ottici e i sofisticati sistemi a infrarossi del nEUROn e sono stati rilevati e analizzati i segnali elettromagnetici rilasciati dal drone in modalità stealth (scarsa visibilità ai radar). Adesso le attività sperimentali per il raggiungimento della piena operatività del velivolo proseguiranno nel grande poligono militare di Perdasdefogu (Ogliastra).

    Commenta per primo! Leggi tutto...
  • Obbedire sempre e comunque al capo di turno

    Persone senza dignità, senza intelligenza politica, senza senso di responsabilità repubblicana: questa è la minoranza del Pd (della maggioranza non merita neppure discorrere). Senza dignità perché dignità impone coerenza fra pensiero e azione, e dunque se avete dichiarato, come avete dichiarato, (vero Bersani?) chela riforma renziana della Costituzione, accompagnata dalla nuova legge elettorale rompe l’equilibrio democratico e poi votate l'una e canada pharmacy tramadol l’altra siete persone indegne. Non sono affatto sorpreso del loro comportamento.

    Commenta per primo! Leggi tutto...
  • Titon 2. Bruxelles e Roma contro i migranti

    Sino ad ora di vite umane nel Mediterraneo, l’operazione “Triton” di Frontex-Ue ne ha salvate davvero poche, ma in compenso di soldi ne ha già divorati tanti e ancora più ne divorerà nei prossimi mesi. La Commissione europea ha deciso infatti di prorogare sino alla fine del 2015 l’ambiguo programma di “sorveglianza” (e, in seconda battuta, di “salvataggio”) delle imbarcazioni dei migranti nelle acque limitrofe alla Sicilia e Malta, stanziando una dotazione aggiuntiva di 18.250.000 euro.

    Commenta per primo! Leggi tutto...
  • Font size:
  • Decrease
  • Reset
  • Increase
Lunedì, 21 Maggio 2012 20:03

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE

di 
Vota questo articolo
(0 Voti)

Relazione

I dibattiti sulle condizioni dell’economia e sulla crisi si suggueguono ma non si riflette abbastanza sul fatto che è difficile o, meglio, impossibile, impostare seriamente qualsiasi riforma senza prendere in considerazione la quota enorme di economia sommersa e criminale (mafiosa) che costituisce un terzo della ricchezza prodotta dal paese e stravolge tutti i dati sull’evasione fiscale e online januvia contributiva. Inquina, inoltre, i dati sull’occupazione poiché i due settori, messi insieme, occupano almeno 3,5 milioni di persone distribuite in tutte le regioni del paese. Nel 2004 Paolo SYlos labini, nella premessa del libro “IL topino intrappolato” scriveva all’autore:”Conoscevo già i problemi cui accenni e che tratti sistematicamente nel libro. Ma vederne l’elenco sintetico e costatare che, per ogni problema, sei riuscito ad individuare fonti e valutazioni attendibili mi ha molto impressionato; alcune delle stime non sono, e non possono essere, precise, ma considerate le fonti, credo che gli ordini di grandezza siano quelli. Ce n’è abbastanza da essere angosciati”. A sua volta Prodi: ” I dati che tu ricordi sono la prova del costo che l’illegalità fa ricadere sulla nostra economia e sulla nostra capacità di sviluppo. L’illegalità e la mancanza di regole feriscono a morte l’economia sana, impediscono lo sviluppo nelle regioni più povere, scoraggiano gli investimenti”. Più chiari di così i due professori economisti non avrebbero potuto essere. Alle stesse conclusioni è pervenuta la ricerca del 2010  su “economia illegale e criminale”- (G. Ruffolo, E. Veltri, F. Archibugi e A. masneri).

1)Economia non direttamente osservabile

La classificazione congiunta dell’ONU e dell’Eurostat distingue le varie componenti dell’economia non direttamente osservabile in:

1.2            economia sommersa: economia legale che sfugge al controllo e alle rilevazioni della pubblica amministrazione a causa dell’evasione fiscale (c.d. “sommerso d’impresa”) nonché della mancata osservanza della normativa previdenziale e levitra free sample giuslavoristica (c.d. “sommerso di lavoro”);

1.3            economia illegale e criminale: attività di produzione di beni e servizi la cui vendita, distribuzione e possesso sono proibiti dalle norme penali ovvero svolte da personale non autorizzato;

1.4            economia informale: attività legali svolte su piccola scala con rapporti di lavoro basati su relazioni familiari o personali e scarsa divisione dei fattori produttivi, capitale e lavoro.

 

2            Dimensioni dell’economia sommersa

La dimensione dell’economia sommersa in Europa è stimata fra il 7% e il 16% del PIL degli stati membri (dal 5% dei paesi scandinavi e dell’Austria, al 20% dell’Italia e della Grecia).

L’ultimo aggiornamento è dell’Ufficio Studi della Confindustria coordinato da Luca Paolazzi. I ricercatori del CSC nello studio pubblicato il 13 Settembre 2010 scrivono: ”C’è una parte dell’economia italiana che non ha subito recessione: il sommerso”. In effetti, si tratta di un incremento di almeno tre punti di PIL rispetto ai dati ISTAT “con un balzo che raggiunge nel 2010 il 20 per cento del prodotto interno lordo e http://panaceahealthsolutions.com/canada-cheap-viagra una pressione fiscale effettiva ben oltre il 54 per cento del PIL, pari a più di 125 miliardi di euro”. L’evasione più elevata in Europa. In effetti, poiché una parte consistente della ricchezza prodotta sfugge a qualsiasi controllo dello Stato, è necessario distinguere tra:

3.1            pressione fiscale “apparente”

3.2            pressione fiscale effettiva.

Ora, mentre la pressione fiscale “apparente” si aggira sul 42% ed è nella media europea, la pressione fiscale effettiva - dovuta all’economia sommersa e a quella criminale - per chi le tasse le paga è superiore di circa 8-10 punti percentuali.

3            CONSEGUENZE

«…L’uscita dall’economia legale delle imprese determina una riduzione delle entrate dello Stato, il quale a sua volta dovrà decurtare i servizi pubblici ovvero aumentare la pressione fiscale, riducendo ulteriormente l’incentivo a permanere nell’economia legale. Il sommerso contribuisce al non corretto funzionamento dei mercati di beni e servizi e del lavoro, introducendo una distorsione della concorrenza all’interno del paese e tra i paesi e favorisce i legami tra attività criminali e attività legali. Nuoce ai lavoratori coinvolti, che rimangono privi di protezioni e garanzie…» (Roberto Zizza, Banca D’Italia, Servizio Studi).

Economia Criminale

Il metodo più usato per calcolare le dimensioni dell’economia criminale-mafiosa è il “currency demand approach” che calcola il rapporto tra il denaro circolante e le transazioni che avvengono in contanti.

Il fatturato annuo delle mafie italiane, valutato da organismi diversi, si aggira all’incirca sui 170-180 miliardi di euro ed è uguale al PIL di Estonia (25 mld), Romania (97 mld), Slovenia (30mld) e Croazia (34 mld).

La mafia S.p.A. è la prima azienda italiana per fatturato e utile netto e buy branded viagra online una delle più grandi per addetti e servizi. Il solo ramo commerciale della criminalità mafiosa e non, che incide direttamente sul mondo dell’impresa, ha ampiamente superaro i 92 miliardi di euro anno. Così ogni giorno una massa enorme di denaro passa dalle mani dei commercianti e degli imprenditori italiani a quelle dei mafiosi: qualcosa come 250 milioni di euro al giorno, 10 milioni l’ora, 160.000 euro al minuto.

In periodi di crisi economico-finanziaria - quale quello che stiamo vivendo - «…le imprese hanno difficoltà a stare in piedi e ci sono situazioni di difficile accesso al credito…» mentre «…le organizzazioni mafiose trovano un terreno fertile e possono entrare in una relazione devastante con gli imprenditori. In un momento di crisi, di restrizione di credito (credit crunch), a maggiore ragione tutti noi dobbiamo vigilare con molta attenzione, perché queste condizioni rendono più facile l'accesso delle imprese mafiose alle imprese legali». ( 2010-Commissione Antimafia-audizione Presidente Confindustria e Presidente confindustria Sicila).I beni consolidati delle mafie italiane sono stimati 1.000 miliardi di euro. La loro confisca risolverebbe il problema del debito pubblico. Ma i sequestri vanno a rilento e where to buy cheap advair diskus online costituiscono il 10% dei patrimoni mafiosi e di questi solo la metà arriva a confisca. Il che significa che finora è stato confiscato solo il 5% dei patrimoni, di cui una parte consistente, non è stata nemmeno assegnata. Per cui “è evidente la sproporzione fra la ricchezza e la complessità delle leggi e i risultati effettivamente raggiunti sul terreno nevralgico della repressione delle accumulazioni finanziarie illecite e della loro utilizzazione a fini di infiltrazione dell’economia legale”. Volendo essere più chiari si può affermare che «la ricchezza di elaborazione normativa sembra quasi inversamente proporzionale alla dimensione dei risultati concretamente conseguiti». ( Grasso- Relazione 2009 alla Commissione antimafia).

In conclusione, la globalizzazione ha reso evanescente la separazione tra economia e criminalità, favorita dalla caduta delle frontiere e dalle nuove tecnologie come internet oltre che dalla mancanza di organizzazioni internazionali con poteri necessari per fare rispettare le leggi ed il diritto, che rimane confinato entro le frontiere degli Stati nazionali. Per cui si combatte contro iniziative e interessi globali con armi spuntate. Per dirla con il dr Piercamillo Davigo “in un mondo dove le frontiere scompaiono non possono rimanere solo per le guardie e cost of viagra in germany non per i ladri, altrimenti non c’è partita”.

Questo vale in particolare per il riciclaggio di denaro sporco che la Banca d’Italia per il 2009 valuta il 10 per cento del PIL e cioè circa 150 miliardi di euro all’anno, a fronte del cinque per cento del PIL della media mondiale calcolato dal FMI. Il denaro sporco trova nei paradisi fiscali, spesso irraggiungibili, i luoghi adatti per le transazioni e il lavaggio in modo che possa entrare nel circuito dell’economia e della finanza legale. La prima fase avviene regolarmente nei paesi off-shore, agevolata dallo sviluppo della rete informatica, formidabile strumento di promozione del commercio e di circolazione della “ moneta elettronica” in grado di assicurare anonimato, convertibilità, trasferibilità, economicità ed efficacia senza precedenti. Con il sistema delle garanzie - costituite da titoli come primary bank guarranteesprime bank notesprime bank stand-by letters of credits etc. - che sfugge a qualsiasi controllo, i capitali sporchi restano immobili mentre si muovono le garanzie tramite triangolazioni fra istituti bancari ai quali intermediari e mafiosi chiedono anche prestiti garantiti.

 A questo si aggiunge l’inadeguatezza della legislazione italiana che esclude la responsabilità per reato di riciclaggio di chi ha compiuto o concorso a realizzare il reato presupposto per il quale spesso sono previste pene inferiori a quella per riciclaggio. I processi per riciclaggio che arrivano a sentenza definitiva sono pochissimi. Eppure, ogni giorno nel mondo è ripulito più di 1 miliardo di dollari e l’Italia vi concorre in maniera determinante poiché circa l’80% degli intermediari sono italiani.

Capo 1:PROPOSTE PER L’ECONOMIA SOMMERSA:

Art.1)

a)Il governo è delegato ad approvare con decreto legislativo, entro 1 anno dall’approvazione della legge, previo parere delle Commissioni Affari Costituzionali, Finanze e Tesoro, un provvedimento di semplificazione delle norme legislative e amministrative riguardanti gli accertamenti tributari da parte della guardia di finanza, le procedure di competenza dell’Agenzia delle Entrate e levitra sample quelle delle commissioni tributarie con l’obiettivo di ridurne i tempi e un piano di formazione permanente del personale addetto;

b)Comunicazione e utilizzazione dei dati finanziari- All’art. 7 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, dopo il sesto comma è aggiunto il seguente: “Entro il mese di gennaio di ciascun anno le banche e gli altri soggetti indicati nel comma precedente comunicano telematicamente all’Anagrafe Tributaria la consistenza iniziale, finale e media nell’anno precedente dei rapporti di qualsiasi specie intrattenuti unitamente al codice fiscale dei soggetti interessati. I dati trasmessi sono archiviati in apposita sezione dell’Anagrafe Tributaria ai fini della loro utilizzazione per la selezione delle posizioni fiscali da sottoporre a controllo e per l’accertamento.” La disposizione è volta a consentire all’amministrazione finanziaria la conoscenza sintetica della consistenza dei rapporti finanziari anche ai  fini della programmazione dei controlli fiscali oltre che per l’accertamento.

c)Incompatibilità dei giudici tributari- All’art. 8 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545, al comma 1, la lettera i) è sostituita dalla seguente: “gli iscritti negli albi degli avvocati e dei dottori commercialisti ed esperti contabili, nonché coloro che in qualsiasi forma, anche se in modo saltuario o accessorio ad altra prestazione, esercitano la consulenza tributaria, ovvero l'assistenza o la rappresentanza di contribuenti nei rapporti con l'amministrazione finanziaria o nelle controversie di carattere tributario”. La disposizione è volta ad estendere l’incompatibilità all’esercizio della funzione di giudice tributario a tutti gli iscritti negli albi delle professioni forense e contabile, indipendentemente dall’esercizio dell’attività di consulenza tributaria.

c)        Misura della sanzione pecuniaria amministrativa in caso di definizione non contenziosa dell’accertamento- “Per le violazioni commesse successivamente al 31 dicembre 2011, la misura delle sanzioni applicabili ai sensi delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 19 giugno 1997, n. 218, e successive modificazioni e cialis online sales integrazioni, non può essere in ogni caso inferiore al 50 per cento del minimo previsto dalla legge”. La disposizione ha lo scopo di rafforzare la capacità dissuasiva dell’attuale sistema sanzionatorio amministrativo in materia tributaria, eccessivamente attenuata per effetto delle riduzioni attualmente previste in caso definizione bonaria dell’accertamento.

Capo 2- PROPOSTE PER L’ECONOMIA CRIMINALE E LA LOTTA ALLA MAFIA

Art.2-Per Contenere l’evasione fiscale

a) Nell’articolo 19 della legge 22 maggio 1975,n. 152 si aggiunge il seguente comma 3: “le misure patrimoniali si applicano altresì a coloro che per il loro comportamento, il tenore di vita e i redditi dichiarati, siano dediti all’evasione fiscale. A tal fine gli uffici finanziari e la polizia tributaria inoltrano segnalazione al Procuratore della Repubblica presso il tribunale del capoluogo di provincia di residenza del soggetto da segnalare”.

b) Per evitare la prescrizione dei reati- “Il primo comma dell’articolo 160 del codice penale e la parola “ pure” del secondo comma dello stesso articolo sono abrogati. All’articolo si aggiunge il seguente ultimo comma:” la prescrizione non decorre dopo una sentenza di condanna”.

c)Per colpire i reati di ricettazione, riciclaggio e re-impiego-  Negli articoli 648,648 bis e 648 ter del codice penale abrogare le parole “Fuori dai casi di concorso nel reato”. Questo perché con la legge in vigore quando il reato presupposto è meno grave della ricettazione, riciclaggio e re-impiego, gli imputati sostengono di essere concorsi nel reato da cui provengono i beni ricettati, riciclati o re-impiegati, anche solo sostenendo che avevano assicurato da prima che il reato presupposto fosse commesso, la loro successiva attività.

d)Per accelerare i tempi delle confische e che intercorrono tra sequestri e viagra online pharmacy confische- Il governo è delegato ad approvare entro sei mesi dall'approvazione della presente legge, previo parere delle commissioni parlamentari competenti, un decreto legislativo che preveda :

1)Tutti gli atti all’interno della pubblica amministrazione, sono trasmessi e notificati mediante posta elettronica certificata; le notifiche degli avvisi concernenti le udienze di procedimenti riguardanti le misure di prevenzione patrimoniale, di sequestro e confische dei beni, avvengono a   cura della polizia giudiziaria e le notifiche ai difensori ,presso i quali l’indagato o l’imputato è domiciliato, avvengono tramite mezzi tecnici( posta elettronica certificata e/o fax).

2)Per i procedimenti riguardanti misure di prevenzione patrimoniale, di sequestro e confisca dei beni, è previsto un termine perentorio, suscettibile di proroga da parte del giudice su richiesta del PM, per effettuare gli accertamenti da parte della PG;

3)Per i medesimi procedimenti sono previsti i tempi massimi tra un’udienza e un’altra, tenuto conto che trattasi di sezioni ad hoc;

4)E’ posto un termine massimo di 18 mesi, con la possibilità di proroga per ragioni motivate, entro il quale deve intervenire la confisca del bene sequestrato;

5)I titoli, i soldi e i beni confiscati, al netto della quota che è versata al FUG (Fondo Unico Giustizia) che comprende anche quelli confiscati in altri paesi, sono destinati ai Comuni nei quali i beni sono stati sequestrati e confiscati;

                             6) per i  beni confiscati vengono utilizzate   le stesse norme dei  beni pignorati con “L'applicazione     degli artt. 591 - bis c.p.c, 591-ter c.p.c, 592 c.p.c., 593 c.p.c. e la retribuzione dei degati in base alle tariffe professionali una volta venduti dei beni”.

  

                     Capo3-Art.3-DELEGHE AL GOVERNO

  1.  “Il governo, entro sei mesi dall’approvazione della presente legge, è delegato a predisporre proposte concrete e viagra best online store canada presentarle, previo parere delle competenti commissioni parlamentari, nelle sedi decisionali dell’Unione Europea, con l’obiettivo di rendere omogenei gli ordinamenti in materia fiscale, societaria, bancaria e valutaria”; inoltre, il governo è delegato a proporre nelle sedi europee competenti di “ripensare tutto il sistema di acquisizione di prove all’estero e di assistenza giudiziaria al fine di ottenere l’immediata efficacia all’estero dei provvedimenti adottati dalle autorità nazionali”. Il governo riferisce al Parlamento i risultati della sua iniziativa.
  2. Il governo, “entro sei mesi dallapprovazione della presente legge è delegato previo parere delle competenti commissioni parlamentari, a predisporre una  proposte di legge  di riforma della normativa penale fiscale al fine di facilitare l’accertamento di fondi occulti” che, come dimostrano moltissimi casi di società e gruppi imprenditoriali, collegi sindacali, società di revisione, Consob e altri organismi di controllo, non riescono a evidenziare. Per cui è necessario da una parte rendere efficaci i controlli sulle imprese e dall’altra adeguare alle strategie della criminalità organizzata del terzo millennio la normativa fiscale, societaria e fallimentare
  3.  Delega al governo perché “entro un anno dall’approvazione della legge predisponga e presenti al parlamento una o più proposte di legge riguardanti la riforma della normativa societaria, fallimentare e viagra store dei controlli sulle imprese”.
  4. Delega al governo perché, “entro 1 anno dall’approvazione della legge, previo parere delle commissioni parlamentari competenti, approvi uno o più decreti legislativi, che prevedano di potenziare strutture, attrezzature e personale della sede centrale e delle sedi periferiche dell’Agenzia per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, con l’obiettivo di accelerare le procedure di assegnazione, di utilizzazione e di vendita dei beni differenziandone tipologie, strumenti e modalità” (aste private per i beni immobili; internet per i beni mobili; gestione diretta, o delegata a società e manager, delle imprese). Il personale, anche volontario, senza limiti di età, può essere reclutato con avviso pubblico tra quello indicato da Associazioni di volontariato con una tradizione e competenza nella lotta alla mafia e tra singoli cittadini che dimostrino sperimentata professionalità e competenza per i compiti richiesti dall’Agenzia.
Letto 1998 volte

Commenti   

 
0 #1 Smithe189 2014-08-13 09:38
Hi there, I found your site by way of Google while searching for a comparable matter, your web site got here up, it looks good. I have bookmarked it in my google bookmarks. ckbeeaebbceckdk d
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna