Chi e' online

Abbiamo 97 visitatori e nessun utente online

Blog

  • Dei problemi dei popoli devono occuparsene esclusivamente gli stati. 

    Non ho niente contro Medici senza frontiere. Ma non ho niente neanche a favore. Sono una multinazionale privata e a me non piacciono le multinazionali (sono contro la globalizzazione) e non mi piacciono le grandi imprese private (sono un socialista). Per motivi analoghi da giovane guardavo con sospetto alla Caritas e all'Opus Dei, per non parlare dell'Esercito della salvezza; e non ho cambiato idea. Resto convinto che dei problemi dei popoli debbano occuparsi esclusivamente gli Stati e che la carità, se non in momenti di assoluta emergenza, sia solo un espediente per prevenire rivolte o lotte sociali che porterebbero a più profonde riforme e che potrebbero porre un freno all'oscena ineguaglianza economica e al culto del successo e dei consumi che stanno strangolando il pianeta.

    Commenta per primo! Leggi tutto...
  • I cittadini non vogliono l'immigrazione

    Chissà come mai alla sinistra italiana, ormai in caduta libera e prossima all'irrilevanza, non viene mai il sospetto che la ragione per cui tutti i partiti di massa stanno cercando, proprio tutti, di fermare, almeno a parole, l'immigrazione illegale e incontrollata, non dipenda dalla loro malvagità o, peggio, fascistizzazione bensì dal semplice fatto che tanti cittadini non la vogliono. Che la gente ordinaria, a ragione o a torto, è spaventata dall'irruzione di centinaia di migliaia di miserabili che neppure hanno la possibilità, la capacità o l'intenzione di integrarsi; e soprattutto non accetta l'idea che possa continuare indefinitamente. Anche Trump, per provare a risollevarsi dopo le recenti sconfitte provocate dalla sua stupidità, sta giocando la carta del blocco dell'immigrazione: e stiamo parlando dell'immigrazione legale in un paese molto meno popolato del nostro e con un'economia decisamente più forte. Populismo? Certo, ma dietro ogni populismo c'è un popolo e se la destra può limitarsi a manipolarlo la sinistra deve anche capirlo.

    Commenta per primo! Leggi tutto...
  • Ogni Epoca ha il suo fascismo: il nostro è in camicia bianca

    Niente ritorna dopo quasi un secolo, a maggior ragione dopo un secolo di profonde trasformazioni. Meglio rassegnarsi: purtroppo il fascismo, quello che era stato annientato e che se tornasse sarebbe di nuovo sconfitto, non tornerà. La camicia nera e il saluto romano oggi servono solo a intrattenere e in particolare a distrarre l'attenzione di una sinistra disorganizzata e per questo nostalgica, che nasconde la propria passività nei confronti del più brutale e arrogante neocapitalismo sotto un antifascismo formale, d'altri tempi, decontestualizzato e pertanto astratto, la via italiana alla correttezza politica.

    Commenta per primo! Leggi tutto...
  • Senza lucidità, razionalità, rigore non c'é sinistra

    Non sono un leghista e detesto Renzi fin da prima che diventasse potente; ma proprio non vedo cosa ci sia di sbagliato nel proporre che i popoli vengano aiutati nei loro paesi invece che incoraggiati a emigrare in occidente. Naturalmente si può mettere in dubbio la sincerità di Salvini e del Pd o discutere delle modalità di assistenza; si deve, anzi, denunciarne l'insufficienza e chiedere che siano accompagnate da drastiche limitazioni delle ingerenze militari, commerciali e culturali (turismo incluso) in altre regioni del mondo, in altre parole la fine della globalizzazione. Ma in sé l'idea di permettere ai popoli di crescere e svilupparsi (o non crescere e non svilupparsi) in autonomia, a modo loro, è giusta. Il motivo per cui non piace a media e intellettuali è che è contraria agli interessi delle multinazionali che li pagano e che alimentano il consumismo estremo di cui ormai molti non sanno fare a meno.

    Commenta per primo! Leggi tutto...
  • Una minoranza al governo

    Due interventi sulla futura legge elettorale per dimostrare che il Pd è più liberista di Berlusconi.
    Berlusconi: "Il nuovo sistema deve portare a una maggioranza che rappresenti effettivamente la maggioranza degli elettori mentre il sistema maggioritario come è stato concepito porta alla possibilità che una minoranza possa governare contro la maggioranza degli elettori. Il che mi sembra non sia democrazia". Dunque per Berlusconi la democrazia è il governo della maggioranza (il Fatto Quotidiano definisce questo "il suo chiodo fisso", non sapendo di fargli un complimento).
    Risponde Richetti (ex Margherita, renziano della prima ora): "L'importante è che l'impostazione conservi un impianto maggioritario e che garantisca governabilità come chiesto da Renzi. Nessun ritorno a logiche da 'proporzionale' e restituzione di un risultato chiaro rispetto alle scelte dei cittadini". Per Richetti e Renzi la democrazia è meno importante della governabilità e in nome dell'efficienza e del decisionismo una minoranza incapace di ottenere un ampio consenso deve lo stesso ottenere il controllo assoluto del paese.

    Commenta per primo! Leggi tutto...
  • Le cause del degrado in via d'importazione in Italia

    Il congresso repubblicano, sicuro dell'appoggio di Trump, ha appena cancellato una legge passata nel 2012 dopo che un ventenne squilibrato uccise venti bambini e altre sei persone in una scuola elementare. La legge si limitava a imporre controlli al momento della vendita delle armi in modo da non farle andare in mano a persone afflitte da gravi problemi psichiatrici. Ma alla lobby delle armi questo non andava bene e neppure alla destra liberista, che ai suoi sostenitori, lasciati alla mercè delle multinazionali e già privati di assistenza sociale e di solidarietà umana, deve almeno offrire il senso di potenza che danno le pistole e i fucili a ripetizione.
    Perché lo racconto? Non per farvi sentire molto migliori di questi americani (una minoranza ma decisa e organizzata): troppo facile. E neppure per mostrare dove ci sta facendo precipitare Trump: a voi che non vivete qui, giustamente, che ve ne frega? Lo racconto perché le cause di questo degrado sono due ed entrambe in via d'importazione in Italia, inizialmente da Berlusconi fra molte resistenze e adesso senza alcuna opposizione dal Pd renziano. Eccole:

    Commenta per primo! Leggi tutto...
  • Tertium non datur

    Come mai Renzi e la sua banda possono continuare a sentirsi i padroni non solo del Pd ma anche dell'Italia? Come mai, malgrado la pesante sconfitta, possono continuare a fare quello che vogliono? Per una sola ragione: che una significativa parte della sinistra, inclusa quella radicale, si è fatta convincere dagli stessi media di cui quotidianamente sperimenta e denuncia la parzialità, che un successo del M5S sarebbe un salto nel buio. Bevendosi ingenuamente, o più spesso in malafede, assurdi paralleli con il fascismo e con il nazismo o anche il trumpismo, tutti e tre fenomeni apertamente reazionari, nel senso che non nascondevano affatto i loro intenti, anzi li ostentavano perché era quello che la gente voleva sentire. Il M5S non ha nulla a che vedere con il fascismo, né a livello di pratiche politiche né di retorica – certamente meno del Pd, reduce dal fallito colpo di stato soft dell’Italicum e della riforma costituzionale e già pronto a riprovarci.

    Commenta per primo! Leggi tutto...
  • Font size:
  • Decrease
  • Reset
  • Increase
Errore
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 1068
Venerdì, 06 Gennaio 2017 18:26

Non è un paese per onesti. Recensione del direttore di Odissea, rivista letteraria.

In evidenza

di 
Vota questo articolo
(1 Vota)

 

 

 Biografia, diario, libro di memorie, saggio, messa a punto di una stagione storico-politica irripetibile? Questo nuovo libro di Elio Veltri è molte cose assieme perché è un libro multiforme in cui più generi e formule vi fanno irruzione, compreso un certo gusto per la narrazione e la letteratura. Qua e là affiorano descrizioni di visioni, scorci, profumi, sapori, umori, nostalgie, personaggi, che hanno a che fare con la poesia, e poetica è la lingua dialettale che fa capolino qua e là. Non è un paese per onesti, sottotitolo: Storia e storie di socialisti perbene, è un libro denso e pieno di fatti, ricco com’è di eventi e personaggi pubblici molti dei quali consegnati alla storia del secolo scorso. Perché attraversa un arco temporale di tutto rispetto, e perché la temperie dentro cui fatti e personaggi si situano, è stata una delle più esaltanti, drammatiche, scandalose e infine deludenti della storia politica italiana. Dal punto di vista in cui si situa Veltri e a consuntivo finale, può con fierezza dare conto di aver bene operato. Ma ha potuto ben operare non solo perché l’insegnamento del rigoroso ed onestissimo padre Agamennone (azionista prima e socialista per tutta la vita poi) è stato eticamente impeccabile, ma perché egli stesso ha concepito la propria esistenza e il proprio ruolo sociale come parte integrante di quelle idee e di quell’insegnamento ricevuti. Di quell’insegnamento verificato nel concreto della quotidianità minuta fatta di dedizione agli altri e di solidarietà, che da quel sentire e da quelle idee discendono e sono nutrite. Dedizione agli altri e alla propria comunità che finisce per divenire essenza umana prima che istanza politica. Su queste basi Veltri ha potuto ricostruire e forgiare il proprio io che è divenuto un abito consustanziale al suo sentire interiore e al suo stesso operare sociale.

 

 

non  un paese per onesti

La deriva di personaggi insospettabili, anche di indubbio valore intellettuale, nella conduzione della Cosa Pubblica, è dovuta al venir meno di questa tensione, dell’allentarsi di questi capisaldi. I soli che, restando a presidio del proprio operare e del proprio agire, ne possono preservare integra la moralità e la missione. Attraversare indenne da scandali un’intera vita pubblica, in un Paese che ha edificato su scandali e corruzione il suo DNA, può apparirci miracoloso. Si tenga conto che quando entra nel Partito Socialista Italiano nel 1957, Veltri non ha ancora vent’anni. Sindaco di Pavia lo diventa a 38, ma prima, già nel 1964, era stato eletto Consigliere comunale di quella stessa città e di anni ne aveva appena 26. E poi ci saranno gli anni da Consigliere regionale e quelli da parlamentare nazionale. Ripeto: attraversare a testa alta un excursus così lungo, circondato poi da un clima che vedrà una parte del PSI (il più antico e glorioso partito progressista italiano) immerso in quella cloaca maleodorante fatta di scandali e ruberie (quella da noi battezzata come la componente socialosca); che rema contro il tuo stesso programma, ostile alle tue stesse battaglie amministrative per la difesa degli interessi collettivi contro i particolarismi di pochi; per la salvaguardia del bene pubblico, di una qualità di vita migliore per tutti e con una attenzione vigile verso i più deboli, vuol dire avere introiettato in ogni fibra e in ogni idea il concetto che Licurgo, nel suo intransigente pamphlet Contro Leocrate, vuole imprimere nella coscienza dei suoi concittadini: “L’amministrazione di una città consiste nella custodia che ciascuno ne fa per la sua parte”. In questa cura consiste la nobiltà che un uomo pubblico può rivendicare a risarcimento, e di cui può andare fiero alla fine della sua missione. È questo onore che lo riscatta e lo rende prezioso agli occhi della città e dei suoi stessi avversari, se ha ben operato. Veltri questo onore lo ha avuto e i suoi concittadini lo ricordano con rispetto. Di quanti oggi possiamo dirlo? Chi si immergerà nella lettura di queste oltre 300 pagine, potrà vedere l’impegno quotidiano, le battaglie dell’Amministrazione per la custodia della città e dei suoi beni, per impedirne il sacco, lo stravolgimento, la cancellazione delle memorie che l’arte e la storia le hanno consegnato. I confronti pubblici, il coinvolgimento dei cittadini, gli scontri, fino a fare assurgere la materia del contendere, a bene prezioso che travalica gli stessi ambiti locali e nazionali per farsi bene prezioso, paradigma, modello a cui guardare. Ma non c’è in questa visione comunitaria e sociale, solo il terreno e il cemento; lo spazio urbano ed extraurbano da tutelare da una miope riduzione a pura merce e a profitti: c’è la scuola e ci sono i servizi, c’è il disagio e c’è la salute, c’è la qualità della vita e c’è la cultura. Si può resistere a tutte le intemperie e a tutti i rovesci alla sola condizione che chi Amministra non rivendichi nulla per sé, allora si diventa indistruttibili; dicendo le verità più scomode e non perdendo mai il contatto con gli uomini concreti e i loro bisogni. Finiranno sempre, quest’ultimi, per distinguere ciò che è sporco e ciò che sporco non è; ciò che utile a tutti da ciò che lo è solo per pochi. È stata qui la forza dell’uomo pubblico Elio Veltri e del suo successo, ed è per ciò che la lettura di questa straordinaria esperienza andrebbe resa obbligatoria a quanti, soprattutto di questi tempi, si trovano da neofiti ad amministrare la Cosa Pubblica a vari livelli.

Il titolo del libro è sconsolatamente tragico nella sua verità, e tuttavia non possiamo gettare la spugna. Come ci ammonisce Hannah Arendt un uomo rinserrato nel privato è morto per lo spazio pubblico e dunque non è di alcuna utilità al suo tempo, ai suoi simili e alla città. Un esempio luminoso per questa speranza può venirci dalle bellissime commoventi pagine che l’autore ha dedicato al padre scomparso. La sua vita pur costellata da mille difficoltà e ostacoli, in tempi oltremodo difficili, in una terra dura e scandalosamente bella, non è mai scesa a patti con la propria coscienza. Non se n’è giammai dovuto vergognare. Anche i momenti più bui non ne hanno potuto piegare lo spirito. Sono pagine, queste, piene di abnegazione, di un uomo e di un professionista che ha lasciato un ricordo indelebile di sé ad altri uomini e ad altre donne che continuano a ricordarlo con struggente affetto e devota riconoscenza. Agamennone ci ha insegnato col suo magistero che una vita operosa, dignitosa, onesta e morale (sono parole sue), non è mai sprecata, per quanto numerosi e protervi siano i suoi nemici. Troverà sempre il suo trionfo perché una vita così caparbiamente riaffermerà il suo valore.

 

 

Il libro di Veltri è godibile perché vive di tanti momenti anche privati. Racconta dei suoi affetti più cari e della donna che ha condiviso per questo lungo tempo, la sua passione pubblica. Questa donna è Tilde, sposa e madre da oltre mezzo secolo, conosciuta a Longobardi ancora adolescente. Si può dire che in loro si sono fusi passioni e destino, e forse è questo che rende possibile e straordinarie certe vite.      

 

 [Pubblicato su “Odissea” nella rubrica ‘Officina’ martedì 3 gennaio 2017]

 

www.libertariam.blogspot.it

 Per un'anteprima del libro cliccare qui

    

 

Letto 1504 volte

Commenti   

 
0 #21 Sex for Smart People 2018-05-25 02:27
Hey there! Would you mind if I share your blog with my zynga group?
There's a lot of folks that I think would really appreciate
your content. Please let me know. Cheers

My homepage; Sex for Smart People: http://sexforsmartpeople.com
Citazione
 
 
0 #20 Sex for Smart People 2018-05-24 07:32
Hi I am so delighted I found your website, I really found you by mistake, while I was browsing on Google for
something else, Anyhow I am here now and Account Suspended
Account Suspended
This Account has been suspended.
Contact your hosting provider for more information.
would just like to say many thanks for a
fantastic post and a all round exciting blog (I also love the theme/design), I don't have time to go through
it all at the minute but I have book-marked it and also added in your RSS feeds, so when I have time I
will be back to read a great deal more, Please do keep up the fantastic job.


my web site :: Sex for Smart People: http://sexforsmartpeople.com
Citazione
 
 
0 #19 Sex for Smart People 2018-05-20 06:52
Hey! Would you mind if I share your blog with my twitter group?
There's a lot of folks that I think would really appreciate your content.

Please let me know. Cheers

Feel free to visit my web blog; Sex for Smart People: http://sexforsmartpeople.com/
Citazione
 
 
0 #18 Sex for Smart People 2018-05-19 15:28
I do consider all the concepts you have introduced for your post.
They're really convincing and will definitely work.
Nonetheless, the posts are too brief for starters. May you please prolong them a bit from next time?
Thank you for the post.

my web page; Sex for Smart People: http://sexforsmartpeople.com/
Citazione
 
 
0 #17 Sex for Smart People 2018-05-13 08:44
Excellent weblog here! Additionally your website lots up fast!
What web host are you using? Can I get your associate hyperlink to your
host? I desire my site loaded up as quickly as yours lol

Also visit my page :: Sex for Smart
People: http://sexforsmartpeople.com
Citazione
 
 
0 #16 Sex for Smart People 2018-04-29 17:09
Unquestionably believe that which you said. Your favorite justification seemed to be on the internet the simplest factor
to be aware of. I say to you, I definitely get annoyed even as other people think about
worries that they just do not know about. You
managed to hit the nail upon the highest as smartly as defined out the entire
thing without having side-effects , other folks could take a
signal. Will probably be again to get more. Thanks

my weblog - Sex for Smart
People: http://sexforsmartpeople.com/
Citazione
 
 
0 #15 Sex for Smart People 2018-04-26 18:07
Hi! This is my 1st comment here so I just wanted to give a quick shout out and tell you I truly enjoy reading through your
posts. Can you recommend any other blogs/websites/ forums
that deal with the same subjects? Thank you so much!

My blog post :: Sex for Smart People: http://sexforsmartpeople.com
Citazione
 
 
0 #14 Sex for Smart People 2018-04-15 02:00
This website certainly has all of the information I needed about this subject and didn't
know who to ask.

Here is my webpage: Sex
for Smart People: http://sexforsmartpeople.com
Citazione
 
 
0 #13 Sex for Smart People 2018-03-15 11:31
Hi there! Do you know if they make any plugins
to help with Search Engine Optimization? I'm trying to get my blog to rank
for some targeted keywords but I'm not seeing very good gains.

If you know of any please share. Cheers!

my webpage; Sex for Smart People: http://sexforsmartpeople.com
Citazione
 
 
0 #12 Sex for Smart People 2018-03-09 21:26
Remarkable! Its really awesome piece of writing, I have got much clear idea regarding from
this post.

Here is my blog; Sex for Smart People: http://sexforsmartpeople.com
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna