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  • Ottimi risultati alle amministrative

    Ottimi risultati alle amministrative. Ma non mi bastano. Non dopo il biennio che abbiamo attraversato, con un governo che chiaramente sta sfasciando l'Italia e levitra in canada purtroppo in modo irreversibile -- non illudetevi, non si torna indietro dalle privatizzazioni, dalla deregulation morale e culturale, dalla svendita delle imprese alle multinazionali. Avremmo potuto già stasera liberarci di fatto di Renzi. Invece una buona metà degli elettori ha preferito astenersi, fregarsene, rifugiarsi nel qualunquismo. E questo non è affatto un buon segno. Per di più nelle città in cui il ballottaggio era fra Pd e centrodestra (Milano e Bologna per esempio) i piddini hanno preferito fare da stampella a Renzi. E non ci credo più che lo abbiano fatto turandosi il naso: ormai è evidente che alle anime morte della ex sinistra il liberismo va benissimo purché ad attuarlo sia il Pd. Così i media stanno già cominciando a parlare di pareggio, due a due, e di un quadro nazionale confuso; e i renziani stanno accorrendo a Milano per sostenere che la capitale economica è dalla loro parte. Renzi non si dimetterà, il Pd resterà unito e il governo più disastroso della storia repubblicana continuerà a operare indisturbato, probabilmente con maggior fretta per ottenere il massimo prima del referendum di ottobre. Anche se allora cadesse gli sono stati inutilmente regalati alcuni mesi: che renderanno ancora più difficile la rinascita del paese e discount cialis without prescription soprattutto quella di una nuova sinistra.

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  • Il massimo che riescono a sognare.

    Maria Elena Boschi ha dichiarato di volere le Olimpiadi a Roma. Posizione così scontata che se la stampa italiana non fosse l'ufficio propaganda del Pd non sarebbe meritevole neppure di un trafiletto. Ma la cosa interessante è la sua motivazione: "Dobbiamo pensare in grande". Figuriamoci quando pensasse in piccolo. 

    È la tragedia del renzismo: il massimo che riescono a sognare sono l'Expo, le Olimpiadi, i campionati di calcio. Ed è anche il massimo che vogliono che la gente sogni, abbandonando assurde ambizioni di un paese più onesto, efficiente, pulito, felice. Sarà difficile cambiare l'Italia, salvarla dalla deriva liberista: ma non ci si riuscirà di sicuro se ha ministri che neppure quando pensano in grande riescono a guardare al di là degli interessi molto materiali della ristretta cerchia dei loro amici e amici degli amici.

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  • L'Italia alla guerra in Siria a fianco di Erdogan.

    Operazione top secret dell’Esercito italiano al confine turco-siriano. Il 6 giugno, una batteria di missili terra-aria SAMP/T e una trentina di militari italiani sono stati schierati nella zona di Kahramanras, a nord di Gaziantep (Turchia meridionale), nell’ambito dell’impegno assunto dalla NATO a protezione dello spazio aereo turco dal “rischio di sconfinamenti provenienti dalla Siria”. La notizia è stata pubblicata dai maggiori quotidiani turchi e dall’agenzia di Stato “Anadolu”. I mezzi militari italiani sono sbarcati nel porto di Iskenderun per dirigersi poi nella zona di Kahramanras, nei pressi del confine siriano. Sempre secondo i media turchi, il sistema missilistico messo a disposizione dal nostro paese “avrà esclusivamente il compito di contrastare aerei, missili da crociera e canadian pharmacy cialis pfizer tattici e non sarà impiegato nell’imposizione di una no-fly zone”.

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  • Promesse e minacce mediatiche.

    Se vince il no diventeremo irrilevanti in Europa e il paese sarà ingovernabile e la Campania si dovrà tenere le ecoballe e non avrà la Coca Cola e nemmeno ci saranno le Olimpiadi a Roma, come del resto accadrà se i romani non faranno sindaco Giachetti. Questo è il renzismo: promesse e buy levitra on-line minacce mediatiche inevitabilmente declinate al futuro ossia a un “dopo” in cui sarà impossibile rimediare alle scelte a cui ci costringono oggi. Ma non era meglio allora tenersi la generic cialis us pharmacy Chiesa e, a convincerci ad accettare i soprusi quotidiani, la speranza del paradiso e la paura dell’inferno, molto più poetiche?

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  • Precipitano droni di guerra nei mari siciliani

    Gli attivisti no war siciliani avevano inutilmente lanciato l’allarme da tempo ma alla fine i test sperimentali dei droni militari P.1HH HammerHead di Piaggio Aerospace dall’aeroporto “Cesare Toschi” di Trapani Birgi hanno mostrato tutta la loro pericolosità per il traffico aereo e le popolazioni che vivono tra Trapani, Marsala e le isole Egadi. Nella tarda mattinata di martedì 31 maggio un prototipo del velivolo senza pilota (UAV - Unmanned aerial vehicle) è precipitato in mare a 5 miglia a nord dell’isola di Levanzo, una ventina di minuti dopo dopo essere decollato dallo scalo di Birgi. Non si sono registrati danni a persone o cose e subito dopo l’incidenteabbiamo attivato una commissione interna per accertarne le cause in collaborazione con le autorità competenti”, hanno dichiarato i manager di Piaggio Aerospace.

    Sempre secondo la società produttrice, il sistema a pilotaggio remoto P.1HH HammerHead può “operare anche su aree densamente popolate in quanto derivato da un aeroplano civile certificato, il Piaggio P-180”. Peccato però che quello accaduto qualche giorno fa non è il primo “inconveniente” al nuovo drone che Piaggio, in collaborazione con Leonardo-Finmeccanica e l’Aeronautica militare italiana, testa in Sicilia occidentale dal novembre 2013. Il 19 marzo 2015, un P.1HH uscì fuori pista durante le prove di rullaggio, causando la temporanea chiusura per motivi di sicurezza dell’aeroporto di Trapani Birgi e il dirottamento dei voli sullo scalo di Palermo - Punta Raisi. Le prove sperimentali dei droni hanno causato altri gravi disagi al traffico aereo, come rilevato dal personale delle compagnie che operano da Birgi.

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  • Votiamo NO per mandarlo a casa

    di Pippo Callipo

    Mi chiedevo se fosse giusto che il capo del governo italiano e il capo del governo calabrese si esprimessero pubblicamente sul voto di un referendum nazionale molto importante per la vita del Paese e addirittura organizzeranno comitati nei paesi a sostegno del loro pensiero.
    Vanno oltre. RENZI minaccia gli italiani che se perde si dimette e lascia tutto nel caos. Io penso che con questa dichiarazione si è tagliato qualcosa, perché gli italiani voteranno NO solo per mandarlo a casa.
    Fosse la volta buona!

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  • Tessitori del vento

    Il renzismo è tutto qui, in questa frase del sindaco di Firenze, tale Dario Nardella, che invece di assumersi la responsabilità dello sprofondamento del Lungarno, ha aggredito chi osava criticarlo: "Se ci fossero state vittime qualcuno avrebbe gioito", ha detto. Che frase è? Non ci sono state vittime e nessuno ha gioito: come si fa a fare politica sul nulla, su ipotesi non solo indimostrabili ma già negate dai fatti? 
    “Se Pirro non fosse caduto ad Argo per mano di una vecchiaccia, o Giulio Cesare non fosse stato ucciso a coltellate", pensa Stephen nell'Ulisse di Joyce; ma alla fine si arrende alla preminenza della storia, della realtà: "Cose che non si possono abolire con il pensiero. Il tempo le ha segnate con suo marchio, e in ceppi dimorano nel luogo delle infinite possibilità che esse hanno estromesso". Ma non nel tempo del liberismo: per il quale gossip, sondaggi, promesse, apparenze, possibilità e supposizioni hanno lo stesso valore della realtà e della storia, anzi di più perché ai media e al loro pubblico interessa la www.freie-gesundheitsberufe.de virtualità, mica la verità. Infatti i giornali si sono affrettati a citare Nardella come se avesse detto qualcosa di concreto. "Tessi, tessitore del vento" conclude Stephen.

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Nei Panama Papers compare la terza lista di italiani con società nei paradisi fiscali: dopo la lista Falciani e quella della banca svizzera Credit Suisse, sede di Milano, è la volta dello studio legale Ramon Fonseca e Jurgen Mossak di Panama. Complessivamente, per quanto è emerso dalle inchieste dell'International Consortium of Investigative Journalists di cui fa parte  L'Espresso, unico giornale italiano, si tratta di oltre 25 mila italiani che hanno imboscato circa 30 miliardi di Euro nei paradisi fiscali per non pagare le tasse. Una mega finanziaria. E poi dicono che non ci sono soldi! La ricchezza individuale nascosta   nei paradisi fiscali viene stimata  7600 miliardi di dollari. Più del PIL di Germania e hyosilver.com Regno Unito messi insieme e quattro volte il PIL italiano. Soldi sottratti al fisco, necessari  per gli investimenti a sostegno dello sviluppo, contenere il debito pubblico,  garantire i servizi essenziali che di fatto si stanno privatizzando senza dirlo( quando per eseguire una mammografia o una colonscopia occorre aspettare da un anno in su, la gente o rinuncia e non si cura o fa qualsiasi sacrificio e va dal privato che esegue gli esami il giorno dopo e magari lavora anche nell'ospedale pubblico dove le liste di attesa sono lunghissime). Insomma, anche se chiamata diversamente, è una Tangente.

Carissimi, condivido tutte le cialtronerie raccontate da Marco Travaglio sul Presidente del Consiglio. Ma attenzione: lui sa essere serissimo quando si tratta dei più ricchi, i più mascalzoni come gli evasori fiscali e i peggiori nemici di questo paese. Cito l'ultimo fatto. La sede milanese della banca Credit Suisse ha organizzato l'esportazione di 14 miliardi di euro appartenenti a 13 mila italiani, nelle banche del gruppo collocate nei paradisi fiscali. Quel che è più grave, ha anche imposto ai suoi dipendenti pagati per truffare gli Stati, compreso il nostro, un decalogo con le regole da osservare perchè le operazioni  vadano in porto. Ne ha parlato l'Espresso, ma se n'è occupata anche la magistratura milanese con un magistrato che  questi argomenti conosce bene. Si chiama Francesco Greco. Più grave degli atti che hanno favorito l'enorme l'esportazione di capitali è il silenzio del governo: del Presidente del consiglio e purchase female viagra del Ministro dell'economia.

La Corte Europea di Strasburgo ha condannato L'Italia a risarcire con 20 milioni circa, danni e morti di cittadini curati con sangue ed emoderivati infetti che hanno trasmesso AIDS, Epatiti ed altre malattie virali. Una vera strage di Stato che si è consumata in tutto il mondo, ma soprattutto Stati Uniti, Germania, Francia, Italia, Gran Bretagna e Romania, che ha causato da 20 mila a 30 mila morti. Più di quanti ne abbiano fatto il terrorismo delle varie epoche. Vittime incolpevoli, Emofilici, Talassemici, e altri malati, che per vivere avevano bisogno di trasfusioni di sangue e derivati del plasma.  Decine di migliaia di morti in tutto il mondo, con migliaia di bambini morti di AIDS.    Nella storia moderna non si era mai verificato che un farmaco scelto per curare una malattia avesse fatto più morti della malattia che avrebbe dovuto curare.

Il 3 dicembre del 2009 il procuratore della Repubblica di ModenaVito Zingani alla Gazzetta ha dichiarato: “Anche a Modena i soldi sporchi alimentano l’economia locale, quella onesta. Se per magia avessi il potere di sradicare il crimine dalla città, mi caccereste perché l’avrei rovinata”. Le parole pronunciate da un magistrato serio e preparato erano pietre. La scorsa settimana in una trasmissione televisiva Marco Travaglio ha detto che l’economia nera e illegale del nostro paese vale 400 miliardi di Pil. In qualsiasi altro Paese conduttore e interlocutori avrebbero o contestato il dato con fatti e numeri o sarebbero intervenuti nel merito per parlare della componente sommersa e criminale dell’economia, delle conseguenze istituzionali, economiche, fiscali e dell’incidenza sul debito pubblico. Invece i partecipanti erano interessati solo al teatrino della politica che nei talk show è diventato la regola.

Negli anni il nostro Paese ha consolidato, insieme alla Grecia, il primato della incidenza dell’economia sommersa e levitra daily criminale. Per cui, una parte consistente della ricchezza del Paese è sconosciuta all’erario, non paga le tasse, si alimenta di corruzione riciclaggio, esporta illecitamente capitali. E viene alla luce solo quando la magistratura scopre reati connessi, dal momento che partiti, istituzioni e sindacati, anche padronali, non si accorgono di nulla. O se ne disinteressano. Vale la free sample prescription for viagra pena fornire qualche dato sull'incremento del fenomeno di anno in anno.

 E' in corso a Perugia il processo che vede imputati per peculato Nicolò Pollari ex direttore del SISMI dal 15-10-2001 al 2006 e Pio Pompa direttore di sezione e collaboratore di Pollari. Il capo di imputazione è dovuto al fatto che Pio Pompa aveva a disposizione una sede, uomini e mezzi che venivano usati per fini tutt'altro che istituzionali.  Forse qualcuno ricorderà che un gruppo di magistrati, giornalisti, parlamentari furono sottoposti a cure particolari dagli uomini dei nostri servizi segreti e in pratica spiati. Tra le persone e le associazioni soggette a cura particolare anche il sottoscritto e viagra fed ex le associazioni Democrazia e legalità e Opposizione Civile, fondata insieme a Paolo Sylos Labini ed Enzo marzo.  Allora destò molta preoccupazione una frase di Pio Pompa il quale disse che le persone sottoposte ad attenzioni e quindi a minacce, calunnie ecc andavano “ disarticolate”.

Quando nel settembre 2013 abbiamo avviato il progetto della Costituente socialista l'abbiamo definito una impresa disperata ma necessaria. Moltissimi compagni e amici allora erano convinti che il partito democratico potesse interpretare le speranze di milioni di lavoratori e giovani e rappresentarne gli interessi. Giorno dopo giorno con la segreteria e il governo Renzi, che hanno dovuto registrare il crollo delle iscrizioni al PD, ha preso corpo un grande movimento sociale legato ai valori della sinistra e cialis india pharmacy della solidarietà, senza rappresentanza politica e, quel che è più grave, senza rappresentanza istituzionale. La partecipazione al voto, soprattutto in Emilia Romagna, banalizzata da Renzi come scarsamente importante rispetto alla conquista della Regione, si commenta da sola. Le condizioni del paese, che alla prima acqua si sbriciola e che la corruzione pervasiva e diffusa aggrava, fino a corrodere le istituzioni democratiche, ci dicono che l'impresa è possibile e impongono di accelerarne i tempi. Senza sbocchi politici e istituzionali, infatti, il rifiuto della politica e delle istituzioni democratiche può debordare in episodi di violenza già in corso in alcune regioni. Inoltre si accentua il rifiuto nei confronti dell'Europa che negli ultimi 70 anni ha costituito il salvagente e la speranza di centinaia di milioni di cittadini, figli della stessa storia, cultura e benessere

La guardia di finanza calcola che l'evasione da esportazione illecita di capitali equivale al 29% del totale dell'evasione del paese. Quindi, ogni anno da 50 a 70 miliardi di euro sotratti allo Stato, volano verso la Svizzera, il Lussemburgo, paradiso fiscale governato per venti anni dal neo-presidente della Commissione Europea, e verso altri paradisi fiscali. Il governo non se ne occupa e tace e così fanno in Parlamento maggioranza e opposizione. Tutti zitti perchè gli evasori votano, sono circa 15 milioni e nessuno vuole rinunciare ai loro voti. Ma qui stiamo parlando dei grandi evasori annidati nell'economia sommersa e criminale, pari a 600 miliardi di PIL, che non sono certo milioni.

 

 

 

Il numero di Panorama in edicola apre con un articolo di Laura Maragnani sulla parcella di 2,5 milioni di euro che l'avvocato Scicchitano ha presentato all'Italia dei Valori. Il titolo si commenta da solo:” Una fattura che affossa l'IDV”. Ma non è stato questo l'argomento che ha richiamato la mia attenzione, anche se indirettamente mi riguarda. Sono stato attratto dalla copertina con Renzi trasformato in vampiro che succhia il sangue degli italiani con una ulteriore aumento delle tasse che il settimanale Mondadori dà per certo a partire da Settembre e dai servizi, a cominciare dall'editoriale del direttore Giogio Mulè, che è davvero impietoso nei riguardi del capo del governo e online ordering levitra dell'intera compagine, trattata da improvvisatori, incompetenti, parolai e bugiardi. Il giornale pubblica un servizio su Cottarelli, definito molto competente e costretto a ritornare al Fondo Monetario Internazionale da dove era venuto per tagliare la spesa improduttiva e clientelare, dal momento che il premier ha deciso di buttare nel cestino il lavoro fatto dal tecnico. E poi, due pagine dedicate a “ Tutti i figli di mamma Leopolda”, una mappa davvero impressionante degli amici e sodali del Presidente del consiglio, alcuni del tutto sconosciuti, portati a Roma, per lo più dalla Toscana e già nominati ministri, sottosegretari, dirigenti di grandi enti pubblici e di dipartimenti importantissimi della pubblica amministrazione o ad essi destinati. Con una operazione che non ha precedenti nella storia repubblicana, nemmeno con i governi a larga maggioranza democristiana, Renzi ha lottizzato tutti gli incarichi e ha chiamato i sui fedelissimi, spesso non sufficientemente competenti, a ricoprirli.

Dopo il marciume dell'EXPO, neanche il tempo di elaborare il lutto del paese in mutande, ecco lo tsunami di Venezia. Tutto il ceto politico, quello arrestato e best deal for propecia quello indagato, ma anche quello che ha taciuto o ha girato la testa dall'altra parte, c'è dentro fino al collo. La verità è che i partiti non arrivano mai prima della magistratura e non perchè non sanno, ma perchè non vogliono. E' tipico dei partiti del nostro tempo. Nella prima repubblica c'era la partitocrazia con i partiti. Ora scorazza la female viagra online partitocrazia senza partiti. E quando arrivano le manette ascoltiamo espressioni di meraviglia: Orsoni, una persona tanto per bene, ma chi l'avrebbe mai detto! Galan , si è vero un po' disinvolto, ma tutto sommato uno che ha saputo governare!. Gli organi di garanzia nei partiti non esistono. Nessuno ha la curiosità di conoscere le spese elettorali effettive dei candidati; le assunzioni con lauti stipendi dei familiari e degli amici; gli acquisti di case di lusso e le ristrutturazioni milionarie; i tenori di vita che nessuna indennità di carica potrebbe giustificare. Nessuno. Tutti tacciono; l'omertà e i ricatti la fanno da padroni. Questo sono diventati i partiti oggi.
 L'informazione televisiva ha dato la notizia quasi fosse un fatto di ordinaria amministrazione. Oggi c'è sciopero dei giornali più importanti. IL Fatto l'ha commentata con il titolo che merita: il PIL da prodotto interno lordo diventa prodotto interno “lercio”. Domani vediamo cosa diranno gli altri giornali.
Brevemente: l'Eurostat, istituto di statistica dell'Unione Europea, ha comunicato che i paesi dell'Unione dal 2014 devono includere nel PIL i proventi del traffico di droga, del contrabbando  e della prostituzione. Cioè,tutto ciò che compone  l'economia illegale e criminale. L'economia mafiosa. Le conseguenze di cui nessuno sembra preoccuparsi sono tre:
Legittimazione della mafia che diventa soggetto riconosciuto di cittadinanza e di partecipazione alla vita del paese con conseguente rivendicazione del merito da parte dei mafiosi condannati a molti anni di galera i quali  non hanno più nulla da perdere;
Istigazione a delinquere per aumentare il PIL;
Maggiori versamenti del nostro paese all'Unione Europea, dal momento che i contributi sono calcolati in base alla quantità di PIL prodotto.
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