Democrazia e Legalità

Torna alla home                                                                                                                                            2 dicembre 2004

Sono fiero di essere qui, con voi (dalla poesia Il mio secolo non mi fa paura di Nazim  Hikmet)

Di Marco Ottanelli

la votazione finale alla Camera dei deputati sulla riforma si è conclusa con 273 voti a favore, e 158 contrari. Astenuti, 4. Come si può evincere, essendo la Camera composta da 620 deputati (ne mancano una decina, mai eletti per la nota vicenda delle liste civetta), molti erano gli assenti, e, come appare dalle statistiche, ripartiti per tutti i gruppi Ci sono state recenti votazioni con più di 500 presenti. Su temi, però, meno decisivi. Perchè la 4636 sull'ordinamento giudiziario è una legge speciale, quasi una legge finale, del piano berlusconiano, così affine al piano di rinascita P2. I magistrati hanno scioperato ben due volte, per segnalare alla opinione pubblica e ai politici la durezza della loro opposizione a tale normativa, e chiedendo un aiuto, una partecipazione, almeno una simbolica manifestazione di appoggio; l'ultimo sciopero è di soli 5 giorni prima della votazione, il 24 novembre. Molte parole sono state spese in solidarietà, che è gratis. Ma il 1° dicembre, nel momento fatale della votazione finale, chi c'era in aula, a testimoniare con il suo voto, la sua faccia, il suo corpo stesso, la completa presa di distanza dal progetto governativo? E, sopratutto, chi mancava? chi era lontano, in altre faccende affaccendato, occupato in cose a suo giudizio più importanti? Chi non ha voluto esserci? Chi ha voluto dare, così, un segnale a magistrati, società civile, e allo stesso governo?

 

Tra gli altri, alla votazione del 01 dicembre ’04:

 

Erano assenti,

 

Fassino Piero (segretario Ds, mozione 1 congressuale)

Mussi Fabio (opposizione interna DS, mozione 2 congressuale)

Rutelli Francesco (capo della Margherita)

Marini Franco (capo della Margherita)

De Mita Ciriaco (capo della Margherita)

Castagnetti Pierluigi (capo della Margherita)

Franceschini Dario (capo della Margherita)

Burlando Claudio (direzione  DS)

Cossutta Armando (presidente PDCI)

Filippeschi Marco (direzione nazionale DS, segretario regionale dei Ds toscani)

Pollastrini Barbara (Coordinatrice nazionale delle Democratiche di sinistra, DS)

Vendola Niki (deputato PRC, in lizza per la presidenza della Puglia)

Rossi Nicola (economista riformista DS)

 

Erano presenti alle precedenti chiamate, ma non hanno preso parte al voto finale:

Bindi Rosaria (capo della Margherita)

Parisi Arturo (capo della Margherita)

Carra Enzo (portavoce della Margherita)

Melandri Giovanna (DS, da qualche parte)

Minniti Marco (DS, sempre lì)

 

Erano in missione (assenti giustificati):

Violante Luciano (DS)

Bianco Gherardo(Margherita)

Pecoraro Scanio Alfonso (Verdi)

 

Sarà che siamo degli illusi, sarà che dai nostri rappresentati vorremmo, ingenuamente, essere rappresentati, ma l’assenza di 18 (più i tre in missione) dei capi dell’opposizione ci pare una grave mancanza ed un preoccupante segnale politico. Noi, personalmente, non avremmo disertato l’aula, in questo caso, per nulla al mondo. Ma, notoriamente, noi non siamo né rappresentiamo nessuno.

 

a cura dello staff tecnico democrazialegalita.it