Ulivo Rutelli 2001 |
Bozza Amato 2003 |
Riforma del Polo 2005 |
il presidente del Consiglio diventa responsabile del programma, colui che ne interpreta le idee guida e le grandi sfide, facendosi garante presso gli elettori, assicurando la direzione e l’unità dell’azione di governo. |
solo sul Presidente del Consiglio proprio perché responsabile dell'intera compagine di governo - si deve esprimere il voto di fiducia iniziale;
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Il primo ministro determina la politica generale del Governo e ne è responsabile.
Garantisce l’unità di indirizzo politico e amministrativo, dirigendo, promovendo e coordinando l’attività dei ministri. |
Intendiamo garantire la trasformazione del Senato in una Camera federale coerente con la legge sul federalismo numericamente ridotto nel numero (non deve superare i 100 componenti) |
Per quanto riguarda il Senato della Repubblica, la riforma del Titolo V impone l'uscita dal bicameralismo perfetto. L'occasione può essere colta per valorizzare il Senato come camera di rappresentanza delle autonomie territoriali. |
Il Senato federale della Repubblica è eletto a suffragio universale e diretto su base regionale, è composto da 200 senatori ; un bicameralismo, non più perfetto ma asimmetrico, in linea con gli ordinamenti caratterizzati da un forte potere delle autonomie territoriali; |
Il presidente del Consiglio deve poter proporre al Capo dello Stato il decreto per lo scioglimento anticipato del parlamento, qualora non abbia più la fiducia
della sua maggioranza – a meno che sia stata avanzata una mozione di sfiducia costruttiva, coerente col mandato elettorale |
In caso di sfiducia al Primo Ministro, e su sua proposta, vi sarà lo scioglimento a meno che una mozione di sfiducia costruttiva votata dalla maggioranza iniziale, comunque autosufficiente anche se integrata o eventualmente ridotta, non proponga un diverso candidato |
In qualsiasi momento la Camera dei deputati può obbligare il primo ministro alle dimissioni, con l’approvazione di una mozione di sfiducia.
In tal caso il primo ministro si dimette e il Presidente della Repubblica decreta lo
scioglimento della Camera dei deputati ed indice le elezioni. |
Il presidente del Consiglio deve poter proporre al Capo dello Stato la nomina e la revoca dei ministri |
si ritiene che il Premier stesso debba avere il potere di nominare e revocare i ministri |
I ministri sono nominati e revocati dal primo ministro |
Il presidente del Consiglio deve poter proporre al Capo dello Stato il decreto per lo scioglimento anticipato del parlamento |
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Il Presidente della Repubblica, su richiesta del primo ministro, che ne assume la esclusiva responsabilità, ovvero nei casi di cui agli articoli 92, quarto comma, e 94, decreta lo scioglimento della Camera dei deputati |
Occorre dare stabilità ai governi, legando i destini dell’esecutivo a quelli della legislatura. Con una legge elettorale che affidi al voto la scelta della maggioranza governativa e del presidente del Consiglio. |
è giusto che non siano legittimati i c.d. ribaltoni. In questo senso, si conviene sul fatto che debba rendersi noto, contestualmente alla pubblicazione del programma elettorale, il nome del candidato alla guida del Governo |
La legge disciplina l’elezione dei deputati in modo da favorire la formazione di una maggioranza, collegata al candidato alla carica di primo ministro. |