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Ultimo Aggiornamento Martedì, 6-01-2009 1:56 Registrazione Tribunale di Firenze N°5375

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L'ultima farsa
di Sergio Nieri

 

Con un colpo a sorpresa l'imprevedibile Fassino "candida" Walter Veltroni  a segretario del Pd.

Altrettanto a sorpresa,non piu' tardi di due giorni fa,Prodi aveva annunciato che il segretario lo avrebbero eletto i cittadini con i gazebo tramite una indicazione di voto alla quale si sarebbe collegata una lista di aspiranti partecipanti alla cosiddetta assemblea costituente del Grande Partito.

Tra l'una e l'altra sortita a mezzo stampa un D'Alema molto risentito dichiara a Ballaro' di non rimproverare Berlusconi per l'eventuale interessamento a Rcs e soprattutto di non ritenere Consorte (l'uomo della scalata Bnl) una versione moderna di Al Capone.

Una dichiarazione quanto meno impegnativa che suona "assolutoria" nei confronti di Fassino e di tutto l'establishment diessino contiguo alle operazioni trasversali di Unipol.Solo che,a quel momento,i sondaggi fanno poltiglia dei Ds.

E allora come uscire dall'impasse e dalla caduta d'immagine? Fassino pensa ai gazebo e ha un sussulto."Va a finire che ci puniscono"nel segreto dell'urna.

E magari eleggono uno della Margherita,dopo le afflizioni che abbiamo dovuto subire dal duo Prodi-Padoa Schioppa."C'è un'unica soluzione:combiniamo per Veltroni".

Veltroni,l'"uno,nessuno e centomila" della politica italiana (da anni quelli della mia generazione si chiedono "cosa fa Veltroni?"),è in testa a tutti i sondaggi dell'agenzia di marketing che fornisce gli indici di gradimento sulla leadership democratica.

D'altra parte Veltroni si è occupato di Africa,ha inventato la Notte Bianca,ha flirtato via sms con Clinton e proprio oggi ha iniziato un suo personalissimo revival investigativo sulla morte di Pier Paolo Pasolini.

Ce lo vedete a parlare fitto fitto con gli spalloni della finanza d'assalto.in quota Ds?

Fassino e D'Alema lo sanno e lo giudicano l'uomo migliore per una "segreteria forte".In poche ore si dissolve il sogno di Prodi.:liste concorrenti,una sana dialettica politica,una pluralità di candidature che sparigliano il controllo preventivo del voto di base,ma soprattutto un segretario votato "dai cittadini".

E' l'ultima magia del duo Fassino-D'Alema:creare il consueto monoblocco granitico su Veltroni ,il piu' "amato" dagli italiani ma indicato paradossalmente  dalla segreteria del Partito.

Un piccolo plebiscito per il meno telefonista dei politici.Insomma,una primaria di "incoronazione" come fu per Prodi qualche anno fa.E molti ancora oggi si mangiano le mani...Che farà Veltroni?L'uomo non è stupido e pensiamo che continuerà ( almeno per un po')a occuparsi di Pasolini..