<%@LANGUAGE="VBSCRIPT" CODEPAGE="1252"%> veltroni,marianna madia, partito democratico, elezioni
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La pupazza del PD
di Roberta Anguillesi & Marco Ottanelli
 

Marianna Madia, 27 anni, un visetto acqua e savon, rassicurante nella sua femminilità da silfide pensosa , o peggio, da ragazzotta tre metri sopra il cielo.

Candidata capolista per il Pd nella circoscrizione Lazio1 essa rilascia la sua prima dichiarazione in tv, dopo la conferenza stampa al fianco di Veltroni, e con voce melliflua dichara di essere " assolutamente, straordinariamente, inesperta di politica”. Per cosa dovranno votarla i cittadini del Lazio e della Capitale? Per chi e per cosa è stata scelta? risposto a queste domande, capito lo spessore ideale del PD.

Per puro esercizio di stile stavamo interrogandoci su quale fosse la la candidatura che ci ha offeso di più.

Credevamo che potessero bastare i soliti condannati-indagati-processati per tutti i peggiori reati del codice, ma c’era di peggio, qualcosa di più sottile, sotterraneo.

Credevamo che l'offesa a noi, come cittadini italiani laici e democratici, fosse venuta dalla iniezione di teocratici e fondamentalisti, o dalla valanga di confindustrialotti e di figli di confindustrialotti generosamente piazzati a fare i lobbisti direttamente sugli scranni del Parlamento, e invece c’è qualcosa di più serpentino e sfacciato, ancora più lontano da quelli che dovrebbero essere la cultura ed il sentire di donne e uomini che ancora vogliono istituzioni dignitose e il rispetto per la sostanza della democrazia.

Pensavamo che lo sberleffo più grottesco fosse la macabra, disgustosa, eticamente repellente candidatura del sopravvissuto della ThyssenKrupp, frutto di un gioco dell'orrore dove o muori o vai alla Camera.

Ma allora, quale è la peggiore offesa? A conti fatti l'onta peggiore che ci viene inflitta come cittadini, come elettori, come persone, è la candidatura della ricciolina Marianna Madia.

Una sconosciuta tirata fuori da chissà quale scuderia, per chissà quali alchimie, indubbiamente, sicuramente, per nessun merito se non quello di incarnare il glamour del niente e la ciarlatana retorica del nuovo a tutti i costi. La vincitrice di una lotteria per pochi, una predestinata alla vita facile, dalla funzione inutile, che va ad occupare uno dei 630 scranni che dovrebbero esprimere la elite di questo paese.

Sono assolutamente, straordinariamente, inesperta di politica”*, proclama fiera la Madia.

Noi siamo assolutamente, straordinariamente indignati dal fatto che una che non sa nulla di politica vada proprio a fare politica.

Siamo assolutamente, straordinariamente preoccupati che questa vacua figura vada a decidere i nostri destini “affidandosi”*, come ha detto lei. Cioè ubbidendo come un automa ai suoi capi e capetti, accondiscendente stipendiata.

Siamo assolutamente, straordinariamente sconfortati al pensiero che centinaia di militanti, di esperti, di competenti, di capaci (ce ne saranno, nel PD!) accetteranno con entusiasmo la loro personale esclusione e che, anzi, volenterosi ed entusiasti, faranno campagna elettorale per la inesperta totale.

Siamo assolutamente, straordinariamente disgustato dal fatto che qualcuno si presti, per soli 14 mila euro al mese, a fare la scimmietta che balla, passando con il piattino ad elemosinare voti; che si presti, per un'auto blu ed un portaborse a nero, a fare il burattino, quello che si anima solo con una mano infilata dentro, fatto di panno, che si inchina e saltella e che, una volta tolta la mano, rimane un mucchietto di stracci assolutamente, straordinariamente vuoto.

*VAI alla puntata di Ballarò nella quale potrete sentire le dichiarazioni riportate

PS: mentre terminavamo questo articolo, ne abbiamo ricevuto uno affine da riforme.net Lo linkiamo volentieri.

Cara Marianna Madia, siamo invidiosi di Franco Ragusa

 
 

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