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"Se veramente si segue la linea di Prodi non ci si può candidare contro", Massimo D'alema 21 gennaio 2005, ai giornalisti. Se veramente si seguisse la costituzione italiana - invece di far credere alla piazza di difenderla dal predatore Berlusconi - non ci sarebbe nessun bisogno di parlare di primarie perchè il nostro sistema non prevede un candidato premier, anzi non prevede neppure un premier, per ora. Allora l'inganno non è nella sindrome pugliese di D'alema , neppure in qualche giochetto egemonico, il problema è nell'essenza stessa dell'operazione. Quando si parla di subalternità culturale della dirigenza ds ( e non solo ) rispetto al grande comunicatore Berlusconi e alla sua messianicità di risulta ( americana) non dobbiamo dimenticarsi che essa pervade l'intera forma mentale di uno come D'alema il quale è convinto che Prodi per essere premier in un paese che non prevede premier deve essere investito e non eletto perchè i voti si contano e sono numeri e i numeri restano, l'investitura è divina o mediatica o di piazza comunque con gran sperco di palloncini e si può dimenticare, interpretare, ignorare, o al limite rinnegare o rivendicare facilmente, così come tutto ciò che di scritto ha prodotto il nostro paese, la costituzione ad esempio. Allora, non è rifondazione che fa paura, non è la vittoria di Vendola che ha messo in guardia, è la possibilità che un intero sistema di falsità ideologiche ( il governatore è un altra figura inventata ) cada sotto la forza del suo stesso vuoto e che quel vuoto venga colmato e dimostrato da nudi numeri, orribili percentuali che tolgono la magia per riportare a una comunque quantificabile realtà. se avessero potuto, se questo fosse il paese che certe nomenklature sognano non ci sarebbe stato neppure bisogno di parlare di Primarie, sarebbe bastata una sana, onesta e sfavillante kermesse....
728.656 (settecentoventottomilaseicentocinquantasei) italiani hanno votato Michele Santoro perché rappresentasse l’Italia al Parlamento Europeo. Santoro è stato votato per rappresentare l’Italia in quella sede e in quella sede ribadire e con il proprio lavoro di parlamentare i principi che nel nostro paese sono stati calpestati e disattesi in questo quasi quinquennio di governo Berlusconi , uno a caso la libertà di informazione. Pero' la teoria democratica dice che la carica che il popolo ti da non è più importante del voto con il quale essa viene data, per cui al di la del giusto divieto di mandato imperativo, si suppone che se la volontà dell’elettore è quella di vederti seduto a rappresentarlo in una sede alta come il Parlamento Europeo sia necessario il rispetto per tale volontà e per l’istituzione stessa, e sia diritto dovere di ogni eletto adempiere al mandato che gli è stato conferito. Per quanto tempo in Italia gli elettori saranno ‘spettatori’ e per quanto tempo continueranno ad essere ‘pubblico’ festante, tifoseria, claque, loggionisti e campioni auditel anziché soggetti politici agenti e sceglienti? Lo sapremo giovedì sera ore 21, rai uno, oppure no.
Riforme costituzionali. Il coordinamento dei segretari dei partiti del centrosinistra nel dicembre 2003 sottoscrisse la così detta Bozza Amatoovvero la riforma della Costituzione italiana secondo i Riformisti. In questi giorni molti di noi sono impegnati nei comitati locali per la difesa della Costituzione dagli attacchi del Polo. In questi giorni, abbiamo sentito che il centro sinistra insiste con la bozza Amato, e autorevoli componenti del coordinamento nazionale per la Costituzione ( Passigli e Bassanini ) si sono premurati di far sapere che quella, quella sì, è una riforma da fare; per ogni buon conto noi la pubblichiamo e ognuno tragga le sue conclusioni. In tutta sincerità, ci pare solo una versione soft della vituperata devolution. Restiamo dell'avviso che mai come oggi questo paese ha bisogno di una identità salda, valori forti e fondanti contenuti nel Testo che fu frutto di una speranza vera come quella che avrebbe dovuto essere la repubblica nata dal disastro storico del fascismo, speranza solo in parte soddisfatta anche perchè la Costituzione venne scientemente non applicata o disattesa, subordinata a interessi di potentati interni e realtà geopolitiche sovranazionali, ma che resta un testo moderno e illuminato che ancora noi crediamo in larga parte insuperato.
Compagni di viaggio2:Quella dell'Unione e' una "classe dirigente di tutto rispetto", lo ha detto Cesare Romiti lasciando la serata dei Ds sul programma. Meglio della Casa delle Liberta? "Questo non lo posso dire, lo vedremo, aspettiamo che vadano al Governo". Per far ripartire l'economia occorre "lavorare sulle forze migliori dando fiducia al Paese sulle cose concrete".il 19 ottobre 2000 la quinta sezione penale della Cassazione ha confermato la condanna nei confronti di Cesare Romiti . Romiti è stato condannato per aver versato sui conti esteri Sacisa e Reno (36 miliardi sul primo e due miliardi sul secondo) fondi neri Fiat al PSI di Bettino Craxi.
Compagni di viaggio1: In un momento come questo in cui la Costituzione del nostro paese sta per essere stravolta, in un momento in cui la chiesa cattolica continuamente interviene nella res-publica del nostro stato sovrano, in un momento come questo sento il bisogno di ricordare una frase dell'allora presidente del Consiglio Giuliano Amato ( "question time" del 24 maggio 2000 alla Camera, sul World Gay Pride, in programma dal 1 al 9 luglio a Roma) : "Nutro la preoccupazione che una manifestazione del genere sia inopportuna nell'anno del Giubileo e che sarebbe meglio se si tenesse in un anno diverso da quello indicato. Purtroppo però dobbiamo adattarci ad una situazione nella quale, al di là delle opportunità, inopportunità e preoccupazioni, vi è una Costituzione, che ci impone vincoli e costituisce diritti". Per non dimenticare...(R.A.)Compagni di viaggio3: Giampaolo Pansa , La7, ore 23.36: "non guardo mai Rai 3, è una rete faziosa"..." la rete 3 è una rete...posso dirlo? Mi fa schifo".."se fossi Fassino, dopo aver risolto la grana dell'Unipol, risolverei la grana di Rai 3...i conduttori, le trasmissioni..." interviene il conduttore della trasmissione:"ah, un repulisti??" , " e certo" erutta Pansa...
2005
Eletto il nuovo segretario dell' UDC: Cesa Lorenzo.Lorenzo Cesa è stato eletto nel 2004 Parlamentare europeo. Capo della segreteria di Follini, venne condannato il 21 giugno del 2001, insieme all’ex ministro dei Lavori pubblici Giovanni Prandini, a tre anni e tre mesi di carcere per corruzione aggravata. Cesa era stato arrestato nel 1993 dopo essere stato latitante e dopo aver ammesso di aver percepito qualche centinaio di milioni di tangenti. Il 16 giugno del 2003 la Corte d’appello di Roma ha però annullato la sentenza con una motivazione di carattere tecnico: pare che il pm avese svolto funzione di gup. Cesa e gli altri si salveranno perciò, nonostante abbiano confessato, grazie alla prescrizione.
settembre 2005,Le ultime notizie da Londra non sono tranquillizzantiSapere che una piccola comunità di cittadini inglesi o di immigrati regolari di varia origine si è organizzata per produrre bombe da spargere sulla metro è peggio che pensare che esista una satanica setta sovranazionale guidata da un principe del male che organizza stragi 'anticristiane'. L'occidente cristiano si affanna a reiterare la parola magica 'al quaeda', a amplificarne le rivendicazione , tessendo inorridite 'lodi' alla sua potenza e volontà distruttrice. Si preferisce l'idea-immagine del ferocissimo Saladino che gestisce il complotto, capo riconoscibile e mediaticamente affermato che sguinzaglia e benedice, ascetico e arcano, il suo esercito del male in cui militano folli aspiranti suicidi, scienziati pazzi pronti a avvelenare acquedotti, invasati crudeli determinati a 'ungere' di immondi virus le nostre pacifiche cristiane città. Si preferisce perchè se esiste questo allora con ogni mezzo, con licenza di uccidere e mentire, si dovrà e potrà contrastare le tenebre.... Allora l'uomo immagine Bin Laden deve continuare a spaventare l'occidente in quanto capo di una setta malefica che vuole impadronirsi del mondo, perchè solo con questo testimonial del terrore possiamo continuare a credere che i 'nostri' arriverano a salvarci in piano sequenza, con le loro armi di "distruzione a fin di bene" e con dio e il pubblico pagante dalla loro, talmente grati- sia dio che il pubblico- da non porsi il problema del prezzo del biglietto o della buona fede dei nostri eroi. Per questo la mediocre classe politica dell'occidente continua a mantenere in vita il perfido Bin, evitando di affrontare il problema complesso del terrorismo e continuando invece a perseguire l'esercizio del potere solo al fine di conservarlo uguale e imperituro. siamo nei guai. Al Qaeda è un marchio, una griffe, lanciata sul mercato con un enorme efficacissimo spot, noi e gli aspiranti adetti, ne siamo tutti imbelli consumatori.