Qualche giorno fa in una località di 5.000 abitanti in provincia di Messina, Sant'Angelo di Brolo, la popolazione ha bloccato spontaneamente la strada per impedire l'arrivo di due pulman carichi di immigrati, per lo più donne e bambini, destinati ad essere ospitati in una struttura di accoglienza per anziani, mai utilizzata , del paese. Il sindaco dopo una mediazione faticosa è riuscito a far passare i pulman, e la vicenda, per noi teleutenti, è finita li.
Il tgr Sicilia del 16 settembre si è occupato del fatto e il filmato realizzato durante il picchettaggio è stato ripreso dal Tg3 nazionale delle 23 dello stesso giorno:
Letterali le dichiarazioni di una donna che con la veemenza di chi non dubita, ci spiega: "questi immigrati vengono solo per rubare, uccidere e prenderci i figli." il giornalista le chiede : "come lo sa questo?" e la donna: "tutte le volte che si accende la televisione si sanno queste cose...". Interviene poi un altra , che si conquista la telecamera con una parola magica: "è un problema si sicurezza". E tanto basti.
La vicenda è chiusa, le resistenti sono tornate a casa con l'assicurazione da parte del sindaco di 'mettere in sicurezza' la struttura : inferriate e porte blindate, nessuno ruberà i figli di quelle donne, parola.
Sant'Angelo di Brolo fa parte di quella provincia messinese un tempo detta 'babba' ( tonta, stupida) perchè sembrava che non vi esistessero cosche mafiose di rilievo, quasi un onta, un peso per l'onore mafioso di una intera regione. Ma cosi' in realtà non è mai stato, e comunque adesso nel messinese scorrazzano cosche e clan come e più di altrove: le famiglie sono dedite, come di prassi, alla gestione di comitati d'affari, estorsioni, appalti, ammazzatine e latitanze, e niente hanno più da invidiare alla storica e blasonata onorata società.
Cinquemila abitanti, idee chiare sulle intenzioni degli immigrati, idee meno chiare su chi davvero ruba i figli, ruba la dignità e le possibilità.
Cinquemila abitanti che hanno riununciato a capire chi davvero ruba, come dicono i poeti dell'antimafia, il futuro; perchè del futuro se ne fregano, violentemente e orribilmente impegnati a mantenerei il presente così come è.
Di certo è sempre più difficile farsi bastare i dieci giusti, poichè "Ecco, questa fu l'iniquità di tua sorella Sodoma: lei e le sue figlie vivevano nell'orgoglio, nell'abbondanza del pane e in una grande indolenza, ma non sostenevano la mano dell'afflitto e del povero". Ezechiele 16,49