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Per ricordare Paolo Sylos Labini.
Alcuni articoli che ha voluto regalarci
Intervista esclusiva a Paolo Sylos Labini (gennaio 2002)
"...L’errore di fondo è stato quello di considerare Berlusconi come un imprenditore – sì, è vero, alquanto cinico e spregiudicato e un po’ lestofante – che si era invaghito dell’idea di far politica, avendo soddisfatto l’ambizione di far soldi. Non ci voleva molto, però, a capire che così non era; del resto lui stesso, in uno dei rari momenti di sincerità, l’aveva detto a Biagi: era sceso in politica – quando il suo protettore, Bettino Craxi, non era più in grado di aiutarlo...
Ho adottato l'urlo di Munch, ecco perchè. Una critica definitiva al Berlusconismo di governo. Di Paolo Sylos Labini (LEGGI)
Il futuro mi sta Distretto Di Paolo Sylos Labini (LEGGI)
Quattro utopie per governareDi P. Sylos Labini (LEGGI)
Mafia e Stato, dalla convivenza all’alleanza Di P. Sylos Labini(LEGGI)
Carteggio tra Paolo Sylo Labini e Massimo D'Alema. (24 ottobre 2001) Di P. Sylos Labini (LEGGI)
Cari DS, manca ancora il rospo ( 16 novembre 2001 ) Di P. Sylos Labini (LEGGI)
Perché ci fanno perdere l'amor di patria , l'Italia in guerra. ( 26 giugno 2002) Di P. Sylos Labini (LEGGI)
Se la sinistra ha il coraggio dell’Utopia (08 settembre 2003) Di P. Sylos Labini (LEGGI)
La tenacia di Paolo Elio Veltri
Paolo Sylos Labini ci ha lasciato. Grandi e intensi sono dolore e commozione perché negli ultimi anni abbiamo condiviso una battaglia civile e politica fatta il più delle volte di amarezze e isolamento. Paolo era solito dire: «Come economista sono discreto. Ma il merito maggiore che mi riconosco è la tenacia». E così è stato fino all’ultimo...
Ricordo di un cittadino grato
di Vittorio Melandri
È morto Paolo Sylos Labini, e credo che l’Italia “più” civile debba soffrirne la dipartita in un modo particolarmente intenso, perché viviamo in un periodo particolarmente cupo per la nostra comunità nazionale, anche se, se ne intravede forse, il crepuscolo; a dire il vero più con l’ottimismo della volontà che con la forza della ragione....
Sono molto addolorato per la morte di Paolo Sylos Labini, raro esempio di democratico e di antifascista. Lo ricordo al Cinema Adriano di Piazza Cavour a Roma, negli anni sessanta, durante una delle tante marce per il Vietnam, seduto a fianco al sottoscritto sui gradini del corridoio centrale del Cinema. C' erano sul palco Riccardo Lombardi, Lelio Basso e altri. Condoglianze e Saluti. Romolo Cappola
Ciao Paolo, a 20 anni mi hai fatto ragionare (statistica economica all'Univ.di Roma,il piccolo è bello...),a 40 mi hai fatto sognare (in un mondo piu' grande,con regole e uomini migliori).
La tua lezione continua. Contro le rendite,le violazioni di Legge e gli abusi (da qualunque parte
vengano) di posizione dominante. Sergio Nieri