<%@LANGUAGE="VBSCRIPT" CODEPAGE="1252"%> Asl9 Locri, omicidio Fortugno, Maria Grazia Laganà, relazione Basilone, sequestro sito www.democrazialegalita.it
Registrazione Tribunale di Firenze Nr.5375
 
 
Rubriche
di E.Veltri
di G.Bonofiglio
Traduzioni di
B.Tolomei
di R.Anguillesi
 
 
ARCHIVIO
 
Cronologico
2007
 
 

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In questa pagina riportiamo tutta la vicenda legata alla pubblicazione sul nostro sito della relazione Basilone sulla Asl9 di Locri, relazione stesa dopo l'assassinio di Francesco Fortugno che ,come la moglie M.Grazia Lagana'ora eletta nel CS,occupava un posto da dirigente proprio in questa Asl.
NOTA BENE: Gli accadimenti di questa vicenda sono riportati cronologicamente per cui per una corretta lettura si deve partire dal fondo della pagina
 
Noi e la Asl9 di Locri, anzi, la Asl9 di Locri e Noi
Storia di una Relazione Prefettizia
e della sua pubblicazione.
Della perquisizione dell nostre case.
Del sequestro dei nostri Computer e della pagina web.
Storia di una Asl calabrese al centro di una storia Italiana.
 
29 dicembre 2006
 
Riceviamo dall'Onorevole Angela Napoli (leggi la nostra intervista): Come tutti i calabresi rimango allibita ed incredula di fronte ai drammatici e preoccupanti fatti che quotidianamente siamo costretti a registrare ed all’indifferenza del Presidente del Consiglio dei Ministri, Romano Prodi, nei confronti di questa nostra Regione. Personalmente non riesco a trovare alcuna forma di rassegnazione e non mi sentirei garante del futuro dei nostri giovani se, ancora una volta...
 
21 dicembre 2006
 
Cosa potrebbe esserci dietro l'omicidio Fortugno?
Sembra proprio che ogni giorno che passa la nebbia anziché diradarsi si faccia più fitta. Proviamo a spezzare questo banco, ripercorrendo la vicenda. Lo facciamo senza commento, riportiamo semplicemente le notizie e fatti che si sono susseguite da allora a oggi, mettendo semplicemente insieme i pezzi che, come in un mosaico, o in uno dei troppi misteri italiani, presi a se non dicono nulla, ma visti nell’insieme danno un quadro capace di permettere una più chiara interpretazione...........
 
Un nostro articolo sulla Calabria del Marzo '06 LEGGI
 
30 novembre 2006
 
Indagato Agazio Loiero per appalti nella sanità calabrese. Rispunta clamorosamente la Asl9 di Locri... LEGGI
 
In Calabria: prima l’uovo o la gallina? di Christian Abbondanza (leggi)
Non si sta poi male in questa fogna, basta nasconder bene la vergogna.

di Vittorio Melandri (leggi)

 
15 novembre 2006,
 
ore 16.00 circa:  la Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa o similare ha proceduto in data odierna alla propria costituzione.  Sono risultati eletti: presidente, il deputato Francesco Forgione (Rifondazione); vicepresidenti, il deputato Giuseppe Lumia (Ulivo-DS) e il deputato Mario Tassone (UDC); segretari, il deputato Tommaso Pellegrino (Verdi)  e il senatore Antonio Gentile (Forza Italia). Ne fanno parte addirittura un paio di pregiudicati:   Paolo Cirino Pomicino,  detto O' Ministro,  condannato in via definitiva a 1 anno e 8 mesi per la tangente Enimont e -con patteggiamento- a 2 mesi per corruzione e coinvolto in decine di altri procedimenti; e Alfredo Vito ex dc, detto Mr. 100 mila preferenze, che ha accumulato  14 anni di condanne per furto e  illeciti vari e ha, patteggiando, restituito 5 miliardi di lire di bottino. Ci sono inoltre  altri onorevoli che sono stati al centro di gravi inchieste e persino condannati in primo grado, magari assolti per intervenuta prescrizione o per il salvifico voto della camera di appartenenza... sorprendentemente, è  entrata in antimafia anche la deputata Maria Grazia Laganà, vedova Fortugno, ex dirigente della Asl 9 di Locri-Siderno,   sicuramente incensurata, niente a che fare con i personaggi citati sopra, ma ci chiediamo: era opportuno che essa sedesse in questa commissione, essendo stata "sfiorata" dal provvedimento di commissariamento della Asl sciolta per gravi infiltrazioni e condizionamenti mafiosi? Forse tutto questo ha a che vedere con quanto raccontavamo in un nostro vecchio articolo... "La camera respinge. Cosa nostra raccoglierà" (leggi)
 
doverosa nota di speranza: notiamo, nell'elenco, alcuni nomi che ispirano fiducia e che sono da sempre attenti e competenti conoscitori dei fenomeni mafiosi. Essi sono, tra gli altri, la senatrice Nardini (Prc), l'on. Licando (Pdci), l'on. Brutti (DS), l'on. Angela Napoli (AN)...confidiamo nel loro lavoro e nelle loro potenzialità.
 
Una cascata  di "sequestri preventivi"15 novembre indagato anche Giancarlo Santalmassi ,direttore di radio24, e il responsabile del portale libero.it

Per ragioni ancora poco comprensibili e con una scansione temporale imprevedibile continua inesorabile l'operazione oscuramento su internet della relazione Asl9 di Locri; i primi -nostro malgrado- siamo stati noi (con tanto di sequestro dei pc ), poi genovaweb, Repubblica.it,  il blog personale "Gilbotulino"e infine,  il sito dei Comunisti Italiani calabresi, intanto Radio24 ha letto la relazione a puntate e continuerà,  per ora, a farlo Tutti i coinvolti in questa vicenda : noi, Veltri, Abbondanza, Vittorio Zucconi e Leporace di CalabriaOra, sono indagati per i seguenti art.cp 110, 117,326. Considerando che la relazione non era più  segretata dal momento che si era provveduto a commissariare l'Asl9 proprio per suo effetto, ci chiediamo: qual è il problema? e visto che si parla di sequestro preventivo, che cosa si deve prevenire? Intanto, mentre la magistratura agisce in questo modo, ci auguriamo che la politica prenda finalmente l'iniziativa di rendersi conto dei contenuti della Relazione Basilone e della loro portata, per porre rimedio e freno a simili scandali in Calabria e altrove.

 
27 ottobre 2006
 
Ci hanno sequestrato i computer. Siamo tristi.

 

Qua nessuno fa l'indomito eroe. La perquisizione alle prime ore del giorno del 27 ottobre, il sequestro dei computer e di altro materiale, il vagare per casa di impeccabili poliziotti della Polizia Postale NON ci ha fatto piacere. E non siamo "sereni e tranquilli": siamo un tantino nervosi, sì. Mentre scriviamo, e aggiorniamo il sito grazie all'aiuto e alla collaborazione di amici fidati, i nostri hard disck giacciono chissà dove, sezionati fin nel midollo da una sorta di autopsia informatica. Che amarezza.
 
(Ri)sequestrato anche Calabria Ora (leggi)
 
Dopo la pubblicazione della relazione sulla Asl di Locri, abbiamo intervistato l'on. Angela Napoli, di Alleanza Nazionale, nota per il suo impegno all'interno della Commissione Antimafia e per le sue battaglie per la legalità in Calabria.   Le sue sono risposte che riteniamo importanti e utili, che offrono ulteriori spunti su questa incredibile vicenda.

 

speciale Calabria : 15/10/06 Eccezionale documento in esclusiva.

 

leggi la relazione completa

 

IL DOCUMENTO è SOTTOPOSTO A SEQUESTRO PREVENTIVO

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria

Proc.Pen. n °2243/06

Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni "Calabria"

-REGGIO CALABRIA

Pubblichiamo per intero la particolareggiata -e drammatica- relazione finale della commissione amministrativa che indagò sulla situazione interna della ASL 9 di Locri all'indomani dell'omicidio di Fortugno. Emerge dal testo una pesantissima serie di incredibili situazioni personali e gestionali che hanno portato la struttura calabrese a subire "un’arbitraria occupazione da parte della criminalità locale organizzata", mentre una "enorme mole" di prestazioni e di esami medici venivano "dirottati verso strutture private accreditate, che hanno potuto indebitamente beneficiare di introiti talvolta pari anche al triplo di quello determinato con i tetti sanitari." Mentre pregiudicati, condannati, indagati e affiliati a clan della 'Ndragheta affollavano gli organici della struttura, essa appariva pesantemente condizionata nel suo operare ed i suoi vertici si rendevano responsabili di omissioni, mancati controlli e verifiche, ed evitavano di allontanare il personale dalla fedina penale sporca. In questo clima di pressioni e di inimmaginabili soprusi lavoravano, tra gli altri, Franco Fortugno e sua moglie, ora deputata della Margherita, Maria Grazia Laganà. A seguito dell'inchiesta amministrativa, nell'aprile del 2006 la Azienda Sanitaria 9 di Locri era stata sciolta e commissariata dal Consiglio dei Ministri. E' da sottolineare, con tristezza,  come uno dei commissari, dott. Nicolò, si è dimesso nei giorni scorsi per "motivi personali". Ci auguriamo che la diffusione di questo documento possa servire come spunto per una seria e rigorosa politica di recupero alla legalità e alla democrazia di quelle aree del Paese che ne sono escluse. note, interventi, precisazioni e commenti (leggi) aggiornto al 26 ottobre '06.

 

Sul Tema riproponiamo: due articoli di Elio Veltri, uno del 3 maggio 06 e l'altro del 7 maggio 06

 

un nostro articolo Marzo '06

 

e inoltre:

 

"Episodi sgradevoli" all'ospedale di Locri di Vittorio Melandri

 

Relazione sulla Asl 9: cerchiamo di capirci qualcosadi Marco Ottanelli

 

Che cosa piace alla ndrangheta. di Daniela Gaudenzi

I Misteri della Asl di Locri di Elio Veltri

sulla vicenda consultate anche il sito www.genovaweb.org