Chi si batte con i mostri deve stare attento a non diventare lui stesso un mostro" ha scritto Nietzsche. "E se guardi a lungo dentro un abisso, l'abisso guarda dentro di te".
Noi stiamo guardando davvero l'abisso, e la Blackwater (lett. "acqua nera", ndt) sta guardando noi.
Oltre ad avere un esercito salariato, ragazzi coraggiosi che sono pagati per combattere perché la maggioranza degli americani non siano toccati personalmente dalla guerra, abbiamo anche dei veri mercenari. E sono un manipolo inquietante, che si muove al di fuori delle leggi dell'Iraq, degli USA e delle forze armate.
Il presidente Bush continua a predicare che dobbiamo sconfiggere l’”oscura ideologia” degli estremisti con “una visione più fiduciosa”.
Ma i compromessi che George W. sta facendo per trascinarsi in Iraq, sia con i signori della guerra, i capibanda, che con dei contractors fuori controllo, stanno gettando un’ombra scura sull’immagine dell’America.“Sembra che la Blackwater abbia elaborato quella cultura dello sparare prima, magari uccidere, e fare le domande dopo” ha detto il deputato Elijah Cummings, un democratico, ad una seduta della Camera.
Oggi il New York Times riporta che la spiegazione fornita dalla Blackwater circa un incidente avvenuto il 16 settembre a Baghdad che ha lasciato 17 morti e 24 feriti, è troppo generica. Pare che una pallottola abbia colpito un iracheno che stava andando in macchina insieme alla madre a prendere il padre, un patologo, all’ospedale.
Il peso dell’uomo morto, dice il Times, “probabilmente ha mantenuto la pressione sull’acceleratore, spingendo l’auto” contro un convoglio della Blackwater.
I soldati della Blackwater allora hanno risposto con una scarica di armi da fuoco ed esplosivi, anche se i testimoni non anno visto nessuno sparare al convogli americano, e le auto degli iracheni facevano inversione e fuggivano dalla scena.
Newsweek riporta l’affermazionedella polizia irachena che i veicoli della Blackwater “hanno aperto il fuoco all’impazzata e a casaccio, senza nessuna ragione”.I desperados della Blackwater sono un simbolo sinistro della nostra mancanza di progressi in Iraq, del fatto che i VIP - o i “pacchi” come li chiamano i contractors- non possono muovere un passo nel paese senza i costosissimi mercenari del Dipartimento di Stato.L’America è stata contro i mercenari fin da quando gli Inglesi mandarono 30.000 tedeschi contro George Washington nella guerra d’indipendenza.
Ma George W. ha appaltato la sua presidenza a Cheney e Rummy, e Cheney e Rummysono andati in guerra in economia, appaltando grossi pezzi dell’occupazione dell’Iraq a Halliburton e Blackwater: si sono ben spremuti i contribuenti americani, ed anche la reputazione americana.
I mercenari fanno infiammare gli animi degli iracheni mentre il generale David Petraeus cerca di conquistare la loro fiducia. Ieri Henry Waxman, presidente dell’Oversight and Government Reform Committee, ha intimato al trentottenne presidente della Blackwater, Eric Prince, di parlare in difesa della sua compagnia privata di sicurezza.
Una volta c’era il complesso militare-industriale, ora abbiamo il complesso mercenario-evangelico. Prince, un ex stagista col primo presidente Bush ed ex Navy Seal (Forze Speciali della Marina, ndt), viene da una ricca e ben introdotta famiglia del Michigan. Sia lui che il padre hanno stretti legami con i gruppi cristiani conservatori. Sua sorella è stata una sostenitrice di Gorge W., raccogliendo 100.000 dollari nel 2004, ed Eric Prince ne ha dati più di 225.000 ai repubblicani.A sua volta la Blackwater è stata beneficiaria di un miliardo in contratti federali, compreso un contratto senza gara con il Dipartimento di Stato del valore di centinaia di milioni.
Ieri Waxman ha chiamato il Dipartimento di Stato “patrocinatore della Blackwater”.I membri del suo Comitato hanno fatto un sommario dei rapporti del Dipartimento che rivelavano una sequela di problemi causati dalla Blackwater.“In un gravissimo incidente nel dicembre 2006 un contractor ubriaco aveva ucciso la guardia del corpo del vicepresidente iracheno Adil Abdul Mahdi.
Entro 36 ore dalla sparatoria il Dipartimento di Stato aveva dato il permesso alla Blackwater di trasferire il suo contractor fuori dall’Iraq.”L’incaricato d’affari del Dipartimento di Stato “aveva suggerito un risarcimento di 250.000 dollari alla famiglia della guardia, ma il Servizio di Sicurezza Diplomatico del Dipartimento disse che era troppo e che avrebbe potuto indurre gli iracheni a ‘cercare di farsi uccidere.’ “ Alla fine si accordarono per 15.000 dollari.
“Il Dipartimento di Stato prese un atteggiamento analogo”, dichiarava il rapporto, “in seguito all’informazione che tiratori della Blackwater avevano ucciso un iracheno innocente, salvo che in questo caso il Dipartimento sollecitò un risarcimento di soli 5.000 dollari per ‘lasciarci in fretta alle spalle questa spiacevole faccenda.’ ”A Prince è stato chiesto dal deputato Paul Hodes quale sia stata la punizione inflitta al dipendente della Blackwater che aveva ucciso ad un party natalizio la guardia del corpo irachena, mentre era fuori servizio e ubriaco.
L’uomo era stato licenziato. E aveva dovuto pagarsi il volo di ritorno e rinunciare ai suoi bonus, con una perdita totale di circa 14.697 dollari, poco meno di quanto era stato pagato alla famiglia dell’iracheno che lui aveva fatto fuori.